13 Settembre 2010 L'ESPERTO RISPONDE

Home  > L'esperto Risponde  > Bimba capricciosa

Bimba capricciosa

Buongiorno,
sono la mamma di una bimba di 3 anni e vi scrivo per chiedere un aiuto.
Premetto che sono una mamma che lavora
tutto il giorno, mia figlia va alla scuola materna la mattina e il
pomeriggio è seguita da mio padre e talvolta da mia madre.
Mio marito lavora anche lui tutto il giorno e comunque, nei giorni non lavorativi non si dedica spesso alla figlia preferendo che lo facciano i miei genitori.
Il problema nasce nel comportamento della mia bambina:
capricci la mattina appena sveglia, reclama i baci del babbo che è già
andato a lavorare, fa i capricci per lavarsi e vestirsi, e
fortunatamente quest’anno non li fa per andare alla scuola materna (cosa
che faceva l’anno passato).
Il peggio arriva quando torno da
lavorare a pranzo: pretende che non mangio che stia con lei e che ascolti solo quello che dice lei.. se non lo faccio inizia a picchiarsi o a picchiarmi e a piangere tantissimo.
Mi ha detto che sono brutta e cattiva
perche vado al lavoro invece di stare con lei…
Quindi vi chiedo come mi devo comportare, visto che le ho provate tutte?
Le ho spiegato che se non vado al lavoro, le sue cose buone, i giochi non si possono prendere… le ho detto che vado ma poi torno presto da lei… ho provato a non dare tanto peso alle sue urla quando piange anche se il cuore mi si allarga… ma niente!!
Le testate.. i morsi… i capricci non finiscono… che fare??????
Tutti mi dicono come comportarmi: marito, genitori… Aspetto una vostra
risposta.

Cara mamma,
i segnali che la tua bambina manda sono molto chiari… è sufficiente rileggere la tua lettera prestando attenzione alle parole che riporti… la bambina sente la vostra mancanza ed ha esplicite richieste per ottenere la vostra attenzione: lo sguardo, l’ascolto, il contatto.
Il mio suggerimento è quello di arrivare a casa con uno spirito più gioioso e giocoso: fai il gioco del cucù da dietro alla porta,ed abbracciarla, a lungo, facendoti raccontare la sua giornata, raccontandole poi, quanto ti sia mancata.
Chiedile tu di venire in braccio per farsi coccolare e accarezzare, e poi via al solletico e alle pernacchie!
Vedrai quanto bene farà ad entrambe… conosci il gioco di Cappuccetto Rosso e il lupo?
La canzone dice così:
(restando fermi a guardarsi negli occhi canta)
Cappuccetto rosso, vieni vieni qua
se ti prende il lupo ti mangerà!

(cambia voce per indicare che è la frase che dovrà cantare lei)
Io non ho paura perchè devo andare dalla mia nonnina che mi sta ad aspettare
(canta tu)
Giunta alla casetta la nonna non c’era
c’era solamente un lupo nero nero…

(cantando, lei dovrà scappare e tu rincorrerla)
scappa cappuccetto,scappa cappuccetto e non ti fare acchiappare!

Conosciamo bene la fatica delle mamme che lavorano ed al rientro si devono occupare di tutto il resto… ora però la bimba comincia ad essere più autonoma nei movimenti e non sarebbe male coinvolgerla, ad esempio, nella preparazione della cena: lavare l’insalata insieme, preparare l’impasto della pizza, preparare le polpette possono diventare l’occasione giusta per “giocare” a fare le cuoche insieme, restituendole attenzione e valore, ma nello stesso tempo le farai capire dal “vivo” l’impegno che una mamma ci mette in tutte le cose…
Inoltre si potrebbe attuare, ogni tanto, il mamma-day: il giorno in cui si compra il pollo cotto della rosticceria per poter giocare insieme un po’ di più!
Arianna

Chiedi all'esperto

Vuoi fare una domanda ai nostri esperti? fa la tua domanda compilando il form, selezionando come argomento quello più pertinente alla tua domanda

INVIA DOMANDA
Categoria:

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ogni settimana, tra giovedì e venerdì, ti arriverà una mail informativa sugli appuntamenti, le opportunità e le offerte del territorio.

Iscriviti