30 Novembre 2010 L'ESPERTO RISPONDE

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Vorrebbe che io stessi li con lui

Mio figlio di 3 anni ha iniziato la materna da un mese.
Ma parlo di un bimbo che è sempre andato all’asilo nido, l’asilo che frequenta adesso è quello che aveva fatto prima di lui sua sorella di 8 anni questo le è stato raccontato.
Lui è un bambino molto sensibile dal carattere molto indipendente e permaloso diciamo che adora sua sorella anche se un po’ ne è geloso sopratutto quando si tratta di me.
L’inserimento all’asilo (che è andato per il meglio) lo ha seguito suo papà perchè il bambino era abituato così, e pensavamo dunque fosse la scelta migliore per lui, visto che al nido lo portava il papà uscivano molto presto e andavano in macchina, nel frattempo mi occupavo della grande che è stata sempre seguita da me, dunque alla nascita del mio piccolo per non far patire la mia grande ho continuato a comportarmi come sempre nei suoi confronti e questo ha funzionato.
Lei ha accettato da subito suo fratello senza avere mai avuto gelosia nei suoi confronti. Crescendo ho gradatamente diminuito il tempo trascorso con la grande e incrementato quello con il piccolo tanto da rendere le cose eque, infatti oggi alla materna lo portiamo noi due insieme e dopo proseguiamo per la scuola ma non solo il tempo che trascorriamo insieme siamo sempre noi tre oppure noi quattro. Da sempre o meglio dalla fine dell’inserimento dunque da quando io lo porto all’asilo, ogni mattina il piccolo inventa qualsiasi tipo di scusa possibile e immaginaria per ritardare il momento fatidico della separazione.
Siamo passati dal non volersi mettere il grembiule perchè aveva capito che dopo veniva il saluto e allora il grembiule lo portiamo a casa e lo mettiamo li, abbiamo provato a farlo riaccompagnare da mio marito ma nulla da fare e abbiamo anche provato con la grande a far finta che lei fosse già andata a scuola da sola in modo che pensasse che ero li tutta per lui, ma niente, tutte le volte finisce in pianti aggrappamenti alle gambe ecc…
Quando torno a prenderlo e gli chiedo come è andata lui mi dice “ma io ti volevo”. Quando va a prenderlo la nonna, perchè io sono ancora a lavorare, lui mi dice quando chiama la nonna digli che non deve più venirmi a prendere lei. Sono convinta che di questo asilo sia contento ma credo viva il momento dell’accoglienza come un abbandono e non so come fare per aiutarlo anche perchè di tutto mi sarei aspettata ma non questo.
Quando ha terminato l’asilo nido le maestre mi hanno detto con commozione che gli sarebbe mancato molto e che era un bambino simpaticissimo, molto indipendente cocciuto e ordinato.
In quest’asilo nido a volte quando andavo a prenderlo non voleva neanche venire via per tornare a casa, invece nell’attuale asilo materno penso che abbia preso questa piega per imitazione di altri bambini un po’ ribelli e forse c’è anche una maestra molto pignola che non le garba proprio e in realtà neppure a me, con la quale mi ha visto e sentito discutere, ma in ogni caso il comportamento che ha alla mattina lo ha nei confronti di tutte le maestre.
La nostra è una famiglia all’antica io e mio marito la pensiamo alla stesso modo sull’educazione dei figli e il loro benessere, che mettiamo al primo posto in rispetto ad ogni altra cosa.
Mi sta molto a cuore il vostro consiglio spero di avervi dato tutte le informazioni necessarie per potermi aiutare, grazie infinitamente.

Cara mamma,
la sua descrizione, così attenta e scrupolosa, ci induce a pensare che suo figlio sia molto ben seguito in famiglia e che fondamentalmente sia un bimbo sereno. Colpisce invece il fatto che i comportamenti di rifiuto verso l’asilo siano cominciati con il passaggio dal nido alla materna.
Cambiare ambiente, modificare anche di poco le abitudini, relazionarsi con persone nuove è sempre difficile per i bimbi. È possibile in effetti che i comportamenti del piccolo siano cambiati semplicemente perché questo adattamento è per lui faticoso, e magari il nuovo asilo gli è meno gradito del precedente. Per di più ci parla di una maestra “che non garba” né al bimbo né alla mamma, con la quale ha discusso.
Tenga presente che il rapporto con le maestre è molto importante e che il bimbo per poter instaurare una buona relazione avrebbe bisogno di sentire che la mamma nutre verso di esse piena fiducia. Verifichi dunque se è realmente soddisfatta della scuola, sia approfondendo la conoscenza delle educatrici, sia osservando ed ascoltando suo figlio.
Ricordi anche che la richiesta di vicinanza della mamma e le proteste al momento di separarsi sono comuni a questa età e che potrebbe essere una fase passeggera, non necessariamente preoccupante se il bambino non presenta altri sintomi di disagio. Tuttavia, considerato il fatto che la sorellina è abbastanza grande, potrebbe essere utile che lei provi a rassicurare il piccolo dedicando un po’ di tempo esclusivamente a lui: non sempre “noi tre o noi quattro”, ma anche, qualche volta, voi due.

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