10 Dicembre 2010 L'ESPERTO RISPONDE

Home  > L'esperto Risponde  > Bambino che lamenta di andare a scuola

Bambino che lamenta di andare a scuola

Ho un bambino che quest’anno ha iniziato la scuola
elementare (ha sei anni), spesso si lamenta di andare a scuola dicendomi (alla
mamma) di essere stanco o di non avere voglia.
Come devo comportarmi?
Distinti saluti

Cara mamma,
che cosa vive questo bimbo rispetto alla scuola? Le sue parole: “sono stanco, non ho voglia di andare a scuola” non ci danno elementi sufficienti per comprendere quel che sta vivendo.
Sono passati due mesi dall’inizio della scuola e tuo figlio dovrebbe ormai essersi ambientato.
Se si lamenta spesso della scuola, ti sta comunicando un suo disagio e desidera essere compreso e aiutato.
Che cosa gli fa opporre resistenza rispetto all’andare a scuola?
Sarebbe importante riuscire a capire le motivazioni che stanno sotto le sue affermazioni per sapere come comportarsi. È evidente che, per fare un esempio qualsiasi, se fosse geloso del fratellino più piccolo che sta a casa piuttosto che avere difficoltà con compagni o maestre, le tue risposte dovrebbero essere molto diverse.
Occorre quindi entrare in sintonia con lui per comprendere il suo problema.
Il metodo migliore è, conoscendo la sua situazione, ascoltarlo con attenzione e provare a mettersi nei suoi panni. Se dal semplice ascolto non si riesce a ricavare molto di più di quanto da lui già enunciato, si può cercare di capire il suo stato d’animo e provare a comunicargli quello che abbiamo capito. Ad esempio: “Sei davvero molto stanco”, “Ti pesa molto andare a scuola”, “Non hai proprio voglia di affrontare la scuola”. Frasi simili a queste, che riflettano quello che lui ha appena detto in quel momento, potrebbero rivelarsi un invito a proseguire nel comunicarti quale problema sta vivendo.
Perché lui si apra è necessario che tu riesca a non fargli prediche, a non minacciarlo o promettergli ricompense, a non cercare di persuaderlo, a non giudicarlo, a non cercare di rassicurarlo, non fargli degli interrogatori, non evitare il discorso distraendolo.
Tutti questi metodi potrebbero bloccarlo piuttosto che aiutarlo.
Per aiutarlo devi soltanto comprenderlo.
Anche lui potrà comprendere quello che lo disturba e attivare le sue risorse per superarlo.
Solo così è poi possibile trovare insieme a lui delle soluzioni che lo aiutino a superare questa situazione.

Chiedi all'esperto

Vuoi fare una domanda ai nostri esperti? fa la tua domanda compilando il form, selezionando come argomento quello più pertinente alla tua domanda

INVIA DOMANDA
Categoria:
Argomenti:

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ogni settimana, tra giovedì e venerdì, ti arriverà una mail informativa sugli appuntamenti, le opportunità e le offerte del territorio.

Iscriviti