25 Dicembre 2010 L'ESPERTO RISPONDE

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Sono una nonna. Come intervengo?

Emma dopo schiaffo della mamma si e fatta pipi addosso.
E’ la prima di tre figli: 3 anni, 20 mesi e 3 mesi.
Spesso toglie di mano le cose
al fratellino e questo innervosisce sia la mamma che il bimbo il tutto
condito dalla gelosia di Emma verso Leo.
Sono la nonna ovviamente e vorrei
se posso spiegare a mia figlia senza fare la nonna so tutto come fare in
questi momenti ed anche se e il caso di chiedere scusa alla bimba.
Faccio
notare che mia figlia e abbastanza attenta alla psicologia dei bimbi ma tre
sono tre.
Grazie mille Antonietta

Cara Antonietta,
la situazione che mi proponi non è semplice. Vedi in difficoltà tua figlia con tre bambini in tenera età e quindi con un grande carico di impegno e di fatica. In contemporanea vedi in difficoltà la bimba più grande che fa fatica a trovare un suo spazio in una situazione in cui la mamma è molto impegnata ed i due fratellini pieni di esigenze. È più che naturale per la bimba essere gelosa dal momento che in meno di due anni si è vista “portare via” la mamma da ben due fratellini! Avrebbe in effetti bisogno di molte attenzioni che possano compensarla della mancanza che sta vivendo.

Tu vorresti intervenire ma non vorresti assomigliare ad una nonna che vuole sapere tutto, vorresti trovare le parole adeguate per cui il tuo intervento sia efficace.

La situazione va affrontata su due fronti, relativamente alla mamma e relativamente alla nipote.

Rispetto a tua figlia, due sono le modalità con cui puoi rivolgerti a lei.

Una è condividere con lei la sua fatica, non solo praticamente, se ti è possibile, dandole gli aiuti che puoi; ma anche a livello di comprensione. Tu già hai questa comprensione e la manifesti chiaramente: tre sono tre! E tutti piccoli! Lei è attenta alla psicologia dei bimbi, ma in certi momenti non può non innervosirsi!

Se mantieni presente a te questa tua comprensione, quando le parli le tue parole saranno comunque di comprensione, non potranno diventare un giudizio, una condanna, una predica, del tipo “io so tutto”. Ti dovrebbe venire facile manifestarle quel che senti rispetto a lei e alla faticosa situazione che sta vivendo.

In questo modo lei potrebbe sentirsi sollevata e trovare nuova energia dalla vicinanza che sente in te.

Manifestarle quel che senti tu è l’altra modalità di comunicazione che dovrebbe essere efficace. Ad esempio rispetto a quel che hai notato nella relazione fra mamma e figlia, manifestarle il tuo dispiacere per come hai visto stare male la bimba, fino a farsi la pipì addosso. Ma poi non dare consigli, a te basta comunicare il tuo dispiacere, trovare la soluzione spetta a tua figlia.

Anche con la bambina tu puoi fare molto. Utilizzare lo stesso metodo valido per la mamma, ascoltarla ed accoglierla nelle sue difficoltà, starle vicina tu quando la mamma non ce la fa, compensare quel che tua figlia non riesce a fare perché le esigenze degli altri due bimbi sono troppo impellenti.

Mi chiedi se è opportuno chiederle scusa. Questo dipende molto da come la mamma sente la cosa. Se la sente un’opportunità, può farlo, a patto che nasca da un autentico interesse per la figlia e non da sensi di colpa. Ma, visto che ormai sono passati un po’ di giorni, anche il dedicare alla bimba una dose maggiore di coccole e attenzioni potrebbe essere sufficiente.

Come vedi in situazioni come queste il ruolo della nonna può essere molto utile. Quindi auguri a te.

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