Cara Francesca,
riesco a comprendere molto bene sia il senso di disagio di tuo nipote, sia la predisposizione della mamma a desiderare che un “compito” fisiologico come quello dell’evacuare venga vissuto come tale e non come un obbligo frustrante.
Rispetto alle motivazioni emotive che possono rendere stitici i bambini avevo già provato a rispondere in questa domanda:
Paura di fare la pupu’
Poiché non fai riferimento ad un’età specifica della creatura posso immaginare che abbia circa tre anni. Il mio suggerimento è quello di proporre le “sedute di gabinetto” in alcuni momenti topici della giornata in cui entrambe le parti non abbiano pensieri rivolti all’esterno. Dopo la colazione ad esempio sarebbe un ottimo momento fisiologico se non ci fosse la premura di uscire di casa per doversi recare a scuola e al lavoro, o se diversamente si avesse l’abitudine di svegliarsi sufficientemente in anticipo per svolgere tutti i preparativi con la calma necessaria.
Il tempo frenetico purtroppo non ci aiuta, in questi casi, a predisporci all’ascolto delle esigenze del nostro corpo.
Allora si potrebbe pensare ad un tempo serale, nel tardo pomeriggio, al rientro a casa, quando sappiamo che possiamo rilassarci. Generalmente i bimbi alle 18 ci comunicano di avere fame: proponiamo subito un bicchiere di acqua a temperatura ambiente (quello che molti scambiano per fame in realtà è sete) e poi della frutta o della verdura cruda o bevande probiotiche che si possono trovare in molti gusti.
Spesso accade che subito dopo questo spuntino si abbia la necessità di evacuare. Nel vostro caso il bimbo può essere accompagnato ed invitato a massaggiare il pancino in senso orario ed ascoltare il proprio corpo; potrebbe raccontare la sua giornata mentre la mamma rassetta il bagno o prepara la lavatrice; potrebbe ascoltare delle storielle simpatiche sulla cacca e sul corpo; potrebbe sfogliare un libricino… quelli che consiglio sull’argomento si possono leggere “anche “ in altri luoghi e momenti!
– Un culetto indipendente – Josè Luis Cortés Avi edizioni Piemme
– Quando scappa scappa, un libro che puzza dall’inizio alla fine – Baruzzi e Natalini edizioni Fatatrac
– Guarda il mio ombelico – Langreuter e Hebrock edizioni La Margherita
Arianna
