Carissima Dora,
io credo che la situazione sia assolutamente nella norma e che per il momento non ci sia nessuna necessità di contattare un medico.
Per essere sicura che il suo bambino mangi controlli il numero di pannolini che bagna e il colore della pipì, che non deve essere concentrata.
Il peso deve continuare ad aumentare, anche se la metto in guardia, perché da ora in poi è possibile che lei veda diminuire la crescita settimanale.
In questa fase della crescita è normale che il bambino cambi il suo modo di poppare.
Possono aumentare gli intervalli tra una poppata e l’altra, il bambino può stare meno a lungo al seno durante il giorno, si può distrarre durante la poppata perché attirato dall’ambiente circostante, talvolta se c’è qualcosa vicino a lui che lo attira di più si può anche rifiutare di poppare.
Sempre in questo periodo è possibile che aumentino i risvegli notturni e che proprio di notte il bambino poppi più a lungo e più frequentemente.
Che fare?
Controlli che il bambino assuma mangi a sufficienza (controllo della pipì e delle evacuazioni, crescita di peso adeguata)
Offra il seno al bambino in momenti di tranquillità e in ambienti tranquilli, in cui non ci siano più di tante distrazioni (talvolta è necessario anche creare un po’ di penombra).
Se le sembra che il bambino stia mangiando poco offra il seno mentre il bambino è sonnolento.
Provi a cambiare posizione di allattamento quando il bambino sembra rifiutare il seno: magari lo rifiuta in una posizione ma lo accetta di buon grado in un’altra.
Se è il caso può anche provare ad allattare in movimento, mentre passeggia o culla il bambino.
Se ha altri dubbi o le sembra che qualcosa non va, non esiti a ricontattarci.
Cordiali saluti
Veronica Ortu
