Cara Marianna,
il comportamento in questione è la manifestazione di un disagio, di conseguenza la piccola non va assolutamente ignorata, né tantomeno punita.
Le consiglio di contenerla abbracciandola quando presenta queste manifestazioni di pianto a casa. Le faccia sentire il suo calore e la sua presenza. Cerchi di trascorrere più tempo con lei in attività di gioco.
Chieda un colloquio con le maestre per capire bene cosa succede a scuola, in che situazione la bambina piange, se si è verificato qualche evento particolare.
Provi a parlare con la bambina senza insistere.
E soprattutto pensi alla situazione familiare, se si è verificato qualche cambiamento nelle relazioni o qualcosa che può aver innescato questi pianti.
In genere i fattori scatenanti tali difficoltà risiedono nell’ambiente familiare. I pianti potrebbero essere la manifestazione di qualche paura (la bambina piange quando lei va in un’altra stanza) e potrebbero rappresentare una richiesta di maggiore vicinanza e di rassicurazione.
Alla luce di quanto da lei esposto, non posso aggiungere altro, perché non conosco la situazione in modo approfondito. Spero di esserle stata di aiuto.
Saluti dalla psicologa
