Cara Donatella,
quando si presenta una difficoltà o un rallentamento nella crescita della nostra creatura troviamo facilmente il suggerimento di integrare le poppate con il latte artificiale.
Il Decreto Ministeriale n. 500/94 contiene il Regolamento di attuazione delle direttive 91/321/CEE della Commissione del 14 maggio 1991 sugli alimenti per lattanti e alimenti di proseguimento e 92/52/CEE del Consiglio del 18 giugno 1992 sugli alimenti per lattanti e alimenti di proseguimento destinati all’esportazione verso Paesi terzi (tratto dal sito MAMI www.mami.org/altri_documenti/questioni_codice.html#direttive) e la Direttiva 2006/141/CE della Commissione, del 22 dicembre 2006, riguardante gli alimenti per lattanti e gli alimenti di proseguimento e recante abrogazione della direttiva 1999/21/CE della Commissione delle comunità Europea, stabiliscono i criteri a livello comunitario al fine di garantire un elevato livello di tutela della salute pubblica.
All’articolo 4 possiamo leggere: “Gli alimenti per lattanti e gli alimenti di proseguimento non devono contenere alcuna sostanza in quantità tale da mettere a rischio la salute dei lattanti e dei bambini”.
Credo che l’equazione più corretta da fare sia latte materno uguale più salute per mamma e bambino piuttosto che latte adattato uguale allergie.
Occorre ritrovare la visione che il latte materno e l’allattamento al seno sono la fisiologia della nutrizione infantile e che tutte le alternative devono essere considerate come terza o quarta scelta a cui ricorrere in casi molto particolari.
Ormai tutti gli studi e le massime autorità in materia lo dichiarano e lo raccomandano.
Perché nel latte di mamma si trovano tutte quelle componenti e specificità che nessun altro alimento “preparato” in laboratorio può essere determinato e riprodotto. I componenti di zuccheri, proteine, grassi, anticorpi, ormoni sono comunque distanti, percentualmente presenti in quantità simili ma diversi. Esso si avvicina in modo sorprendente al sangue e contiene una gran quantità di globuli bianchi preposti a preservare il bambino da varie malattie. Vi sono alcuni componenti del latte materno ancora “sconosciuti” alle analisi di laboratorio.
Pertanto le case produttrici di latte adattato fanno quello che possono seguendo le indicazioni degli organi di controllo.
È importante sapere che ogni poppata al seno è diversa dall’altra in base a quello che la mamma ha mangiato, riposato, sentito emozionalmente… viene detto specie specifico e bambino specifico! Il latte in polvere è sempre uguale e deve rispondere alle esigenze di molte tipologie…
Di conseguenza vi è un’unica certezza: il latte adattato non possiede i poteri protettivi contro le allergie o le malattie infettive che invece ha il latte materno.
Non possiamo negare di saper che le mucche da cui raccolgono il latte siano sottoposte a vaccinazioni, a ormoni della crescita, ad un’alimentazione non spontanea, allevate in “serie” pertanto sarebbe preferibile sapere che il latte vaccino di partenza è di origine biologica. Le allergie possono insorgere principalmente per una mancanza di difese immunitarie e di squilibrio fra la capacità di rielaborare il cibo introdotto mantenendo solo le parti utili all’organismo.
A questo si deve aggiungere la parte del vissuto emozionale.
In questo articolo pubblicato dal bimestrale “un pediatra per amico” puoi trovare una bella spiegazione e diversi approfondimenti.
http://www.uppa.it/dett_articolo.php?idr=16&ida=252&idb=60
Il mio suggerimento è quello di trovare una consulente dell’allattamento nella zona in cui abiti che possa sostenerti qualora tu fossi intenzionata a nutrire la tua creatura con il latte del tuo seno… anche se hai interrotto da qualche tempo puoi recuperare e dare l’integrazione facendo, inizialmente, l’allattamento misto.
Rispetto alle evacuazioni direi che il cambiamento dell’alimentazione ha creato una nuova esigenza di adattamento organico che necessita di tempo. Una regola che non tutti sanno è che almeno per i primi due mesi è bene preparare un latte più diluito rispetto alle indicazioni (un 30% in più di acqua bollita per il latte in polvere) per evitare fenomeni di stitichezza e conseguente fermentazione intestinale con comparsa di coliche gassose.
Arianna
Nel momento in cui uno si impegna a fondo,
anche la provvidenza allora si muove.
Infinite cose accadono per aiutarla,
cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute…
Qualunque cosa tu possa fare o sognare di poter
fare, cominciala.
L’audacia ha in sè genio, potere e magia.
Cominciala adesso.
W. Goethe
