2 Maggio 2011 L'ESPERTO RISPONDE

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Balbuzie

Salve, sono una mamma di un bimbo di 8 ani e una bimba di 4.

Il bimbo è nato prematuro ed operato di megacolon a 6 mesi, sofferente di stipsi (questo per spiegare che e’ provato dal suo passato). E’ un bimbo molto sensibile. Due anni fa e’ comparsa la balbuzia. Ha fatto un semestre di logopedia e sembrava andare bene: guarito.

Oggi invece si e’ ripresentato il problema, solo che ho notato che il bimbo è agitato, è assalito da tante paure.

Mi chiede se noi genitori dobbiamo morire per forza, forse vede mio padre gravemente ammalato che vive praticamente di fianco al nostro appartamento (anche se alle sue domande rispondo che il nonno è solo stanco e quanto prima tornera’ in forma).

Ieri piangendo mi ha detto che non vuole crescere perche’ ha paura di perderci, io gli ho spiegato che non puo’ non crescere e che noi saremmo sempre con lui.

Pero’ non so se ho fatto bene, non so cosa rispondere, ma la cosa che mi fa star male è vederlo soffrire.

Non voglio che perda la stima in se stesso. Ha gia sofferto tanto e la sua balbuzia mi preoccupa ancor di piu’. Credo che peggiora il suo stato d’animo, temo che si possa ammalare di esaurimento nervoso….

Mi aiuti a capire ed aiutare il mio bambino!

E’ il primo figlio e non so’ se sono comportameni normali, comuni a tutti i bimbi della sua eta’ o capita solo ai piu’ deboli?

Vorrei essere tranquillizzata su questo.
E’ il caso che il bimbo vada in terapia psicologica?

Una mamma preoccupata

Cara mamma,
vostro figlio, essendo già stato provato da problemi di salute da piccolo ed essendo molto sensibile, rispetto ad altri bambini sicuramente reagisce emotivamente più intensamente alle difficoltà della vita e ai cambiamenti.
Ci dice che la balbuzie è comparsa due anni fa: forse in concomitanza con l’inizio delle elementari?
Ed è ricomparsa recentemente: forse vedendo la malattia del nonno?
Sembrava guarito, invece ne soffre ancora…
La balbuzie non è da intendersi come malattia da cui si guarisce, ma come un sintomo di qualcosa che non va.
Vostro figlio essendo così sensibile, e non debole, segnala in quel modo una sofferenza, un disagio, le sue paure o le sue difficoltà. La balbuzie, quindi, vi sta segnalando qualcosa. Inoltre il bambino vi esplicita il suo timore a crescere, perchè si rende conto che crescere comporta anche una certa sofferenza (le malattie, la tristezza..).
Le vostre rassicurazioni sono preziose per lui, così come sostenerlo, ascoltarlo, consolarlo, dargli il più possibile delle spiegazioni sulle questioni che lo preoccupano. E già lo state facendo.
Continuate in questa direzione, con la consapevolezza che il bambino, proprio per questa bella sensibilità che lo rende attento e profondo, è un po’
più esposto emotivamente di tanti altri. Tutto ciò comporterà per lui una grande ricchezza interiore.
Se invece il suo disagio dovesse aumentare troppo, causandogli una maggiore sofferenza, lei e suo marito potreste allora chiedere una consulenza psicologica per approfondire la problematica. Intanto può riprendere con la logopedia.

Saluti dallo staff dello Studio di Psicologia Relazionale.

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