Buongiorno, mia figlia ha 7 anni e mezzo.
Ha avuto un piccolo ritardo motorio che ha superato negli anni grazie all’intervento e all’ausilio di fisioterapia e psicomotricità.
Attualmente si stanno verificando continui episodi di aggressività verbale e fisica sia a scuola che coi suoi coetanei, fuori dal contesto scolastico.
Con noi genitori è sempre oppositiva!
Anche con le insegnanti è aggressiva e manca di rispetto! All’interno dell’aula ha assunto comportamenti strambi come mettersi a fare il cagnolino per tutta l’aula!
Cosa dobbiamo fare?
Qui su Bari non ho trovato centri che abbiano risposto alla nostra problematica!
Grazie per la sua cortese risposta.
Cordiali saluti.
Gentile mamma,
poichè in passato ha avuto modo di lavorare con dei professionisti che conoscono la bambina, il primo consiglio che mi sento di darle è di rivolgersi a loro; inoltre in ogni località è possibile reperire una neuropsichiatria infantile che, nonostante il nome che può mettere inquietudine, è un servizio costituito da psichiatri e psicologi che sapranno sicuramente aiutarla a comprendere il comportamento della bambina.
Partendo dal presupposto che non ci siano problematiche di tipo fisiologico, prima di fare ipotesi di natura psicologica è sempre buona prassi, in particolare nell’infanzia, escludere altre cause, possiamo dire che il comportamento sembra quello di una bambina in cerca di attenzioni.
- E’ successo qualche episodio che possa averla turbata?
- Ha cambiato insegnanti?
- E’ arrivato un fratellino?
- Ha litigato con i compagni?
- Avete traslocato?
- eccetera eccetera.
E’ importante considerare ogni possibile cambiamento avvenuto nella vostra vita che possa averla in qualche modo turbata.
La bambina a sette anni e mezzo è in grado di dire come si sente, provi a chiederle come mai ha questo comportamento. Non la sgridi, ma si renda disponibile a parlare con le per cercare di capire cosa prova e come sta. Se si accorge che è difficoltoso esprimere con le parole le sue emozioni, le chieda di disegnarle e dai disegni la aiuti ad esprimersi.
Le consiglio di rivolgersi con fiducia ad un collega che saprà aiutarvi a superare questo disagio.
Cordialità.