5 Luglio 2024 L'ESPERTO RISPONDE

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Bambina distratta e lenta – Cosa fare?

Buongiorno,
ho una bambina di 6 anni che frequenta la prima elementare. E’ una bambina intelligente, non ha nessuna difficoltà di apprendimento. Però per tutto l’anno, e tutt’oggi, le maestre lamentano il fatto che, nonostante le sue capacità, lei è lentissima.
Non riesce quasi mai a terminare le attività svolte in classe e sembra distratta, come persa nel suo mondo.
A volte dopo qualche rimprovero da parte mia ha lavorato bene e velocemente, ma poi riprende ad estraniarsi durante le attività.
Le maestre mi descrivono la situazione come se lei vivesse il momento come un disagio. Difatti spesso durante la lezione lamenta mal di testa o va spesso in bagno.
Non ha problemi a socializzare con i compagni e in casa non vi sono tensioni o cambiamenti che possano darle disagio.
Ho consultato uno psicoterapeuta.
Lui sospetta che possa essere un atteggiamento oppositivo, ma io non ne sono convinta.
Cosa posso fare?

Buongiorno,
capisco la tua preoccupazione e la situazione complessa. Ci sono vari fattori da considerare e molteplici approcci che possono essere utili. Ecco alcune idee e strategie che potrebbero aiutare a comprendere meglio la situazione e a supportare tua figlia:

– Diario delle attività: Tieni un diario delle attività quotidiane di tua figlia, annotando i momenti in cui sembra più distratta o lenta e quelli in cui è più produttiva. Questo può aiutare a identificare eventuali schemi o atteggiamenti specifici.
– Chiedi alle maestre di fare lo stesso a scuola, fornendoti dettagli più specifici sui momenti in cui tua figlia sembra estraniarsi.

– Un altro parere professionale potrebbe aiutare. Uno psicologo infantile può fare una valutazione più approfondita per escludere o confermare diagnosi come ADHD, disturbi d’ansia o altre condizioni.
– Chiedi se lo psicologo può osservare tua figlia in classe per avere una comprensione diretta del suo comportamento e delle dinamiche con i compagni e le maestre.

– Insegna a tua figlia strategie di gestione del tempo, come l’uso di timer o piccoli incentivi per completare le attività entro un certo limite.
– A volte, brevi pause programmate possono aiutare a mantenere alta la concentrazione. Parla con le maestre per vedere se possono integrare brevi pause durante le attività più lunghe.
– Dividere i compiti in piccoli blocchi può rendere le attività meno opprimenti e più gestibili per tua figlia.

– Loda tua figlia quando riesce a completare le attività nei tempi previsti, enfatizzando gli sforzi piuttosto che i risultati.
– Aiuta tua figlia a sviluppare tecniche di gestione dello stress e dell’ansia, come la respirazione profonda o semplici esercizi di rilassamento.
– Mantieni una comunicazione aperta con tua figlia, cercando di capire come si sente e cosa pensa delle sue giornate a scuola.

– Coinvolgi tua figlia in attività extracurriculari che possano aiutarla a sviluppare abilità di concentrazione e a gestire lo stress.

L’importante è mantenere un approccio paziente e comprensivo, evitando di mettere troppa pressione su tua figlia. Il supporto costante e l’adozione di strategie mirate possono fare una grande differenza nel tempo.

 

Foto di copertina di Greg Rosenke 

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