Cara Lucia,
tua figlia non ha problemi di alcun tipo nel giocare con gli altri e neppure nel condividere i giochi sia in contesto sociale allargato quale è quello scolastico, sia in ambito amicale più ristretto.
Ma quando si tratta di cose sue proprie, allora ama tenersele per sé.
Pare quindi che Alice non dimostri alcun problema personale e relazionale: sa quel che vuole nei contesti in cui si trova e agisce di conseguenza.
Il suo comportamento invece causa un problema a te sia per quanto riguarda la sua educazione: ti piacerebbe infatti che imparasse a condividere le sue cose con gli altri, sia per quanto riguarda il rapporto con la tua amica, di fronte alla quale ti senti imbarazzata.
Tu a quanto pare hai già trovato la soluzione: “sarebbe meglio per un po’ che le bimbe si vedano in altri luoghi e non nelle proprie case”.
Questa in effetti sarebbe una soluzione possibile, che annullerebbe il problema.
Tu però mi chiedi un tipo di intervento da effettuare anche su tua figlia, dicendomi che l’hai già ripresa con le buone, ma senza ottenere risultati. Per ottenere risultati bisognerebbe prima di tutto comprendere le motivazioni che spingono Alice a tenersi le sue cose per sé. Tu dici che “quando qualcuno entra nel suo territorio diventa gelosa di tutto”. Mi pare una cosa molto normale, che in fondo facciamo spesso anche noi adulti, che ci teniamo alle nostre cose e decidiamo noi se e quando prestarle agli altri. È un atteggiamento ancora più ovvio per una bimba di quattro anni che sta sviluppando la sua individualità anche attraverso le cose che possiede. Non a caso tu parli di “territorio”. Del resto lei vive in un contesto sociale in cui le cose che possediamo ci distinguono dagli altri.
Tu vorresti che lei fosse più gentile e meno possessiva e che migliorasse questo lato del suo carattere, vedendo forse in questo suo atteggiamento una forma di egoismo che vorresti farle superare. Mi pare un proposito degno di considerazione, tenendo però conto che diventare generosi è una qualità morale che richiede ben altra maturità di quella di una bimba di quattro anni. È un processo che richiede tempo e che tu puoi aiutarla a sviluppare poco per volta, sensibilizzandola alle esigenze degli altri e facendole capire che anche le altre persone hanno le sue stesse esigenze, che vanno rispettate come le sue. È un percorso che richiede pazienza e amorevolezza nei suoi confronti, tenendo presente che a lei ora appare naturale volere per sé le cose che desidera.
Una modalità di grande aiuto è l’esempio che voi adulti date, in modo che per lei diventi poco per volta naturale acquisire un modo di percepire la realtà più ampio e aperto del suo.
Certo non è una conquista immediata, anche se varie forme di generosità sono presenti in bimbi piccoli quando entrano in empatia con altre persone. Si possono accogliere queste forme spontanee, è difficile pretendere quello che noi desideriamo senza correre il rischio di interventi troppo pressanti e quindi controproducenti rispetto al risultato.
Sta a te essere a tua volta in empatia con lei e cogliere le opportunità di un insegnamento adeguato quando si presentano le condizioni.
Auguri!
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Bambina possessiva dei suoi giochi
Buongiorno,
sono mamma di Alice 4 anni e figlia unica, vi scrivo perché frequentandomi con una mia amica che anch’essa ha una figlia della stessa età, spesso accade che andiamo a casa sua e le bimbe giocano insieme allegramente, senza contendersi nessun gioco, purtroppo non posso dire che ciò succeda altrettanto a casa mia…
Quando viene a trovarci la sua amichetta per una merenda, Alice, tende a non condividere i suoi giochi, a volte addirittura arriva
anche a strapparli dalle mani.
E ciò non succede solo sui giochi, ma anche per il cibo… (fà fatica anche
a dare un pezzo di focaccia…)…
Premetto che è una bambina allegra, simpatica e affettuosa, che fuori da
casa sua si far voler bene da tutti… ma quando qualcuno entra nel suo
territorio vedo che diventa gelosa di tutto.
Pur riprendendola (con dolcezza) davanti alla sua amichetta, spiegandole che
bisogna essere gentili, che se lei ha desiderio di invitare un amica per
giocare, è giusto che condivida i suoi giochi…
Tutto ciò naturalmente mi crea molto dispiacere in primo luogo perché mia
figlia tende a essere possessiva delle sue cose, quando vorrei che fosse giù
gentile, e poi ciò crea imbarazzo anche a me nei confronti della mia cara
amica…
Inoltre, premetto che Alice ha frequentato il nido e ora è al primo anno di
scuola materna, ed è sempre cresciuta a contatto con altri bimbi senza
nessun problema… ma sempre comunque dove i giochi non sono suoi ma di
tutti…
Vi chiedo come devo comportarmi per far si che mia figlia migliori questo
suo lato del carattere… e poi, sarebbe meglio per un po che le bimbe si
vedano in altri luoghi e non nelle proprie case…
Grazie per l’attenzione.
Lucia
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