9 Settembre 2011 L'ESPERTO RISPONDE

Home  > L'esperto Risponde  > Capricci per vestirsi

Capricci per vestirsi

Buongiorno,

sono una mamma con TANTA… TANTA PAZIENZA…

e ormai dopo quasi un anno temo di avere esaurito tutte le mie risorse.

Ebbene la mia “piccola” Alice ha ben 4 anni e mezzo, ed è un ciclone,
allegra, energica, attiva (fin troppo) e anche MOLTO, ma MOLTO TESTARDA…

L’unico capriccio che davvero non riesco a gestire, è quello della
Vestizione, e credetemi ho cercato di applicare diverse soluzioni, ma tutte
falliscono…

Al mattino quando bisogna scegliere i vestiti da indossare, vuole mettere
sempre e solo il solito pantaloncino rosa, strettissimo in vita (nota dice
che le cade), non vuole MAI cambiarsi, pur proponendole altri pantaloncini o
vestitini, addirittura quando non faccio in tempo a lavarlo, va a
riprenderselo nel cesto della biancheria sporca…

Questo capita sempre al mattino dal lunedì alla domenica, mentre nel weekend
ho più pazienza e tempo da dedicarle, ciò non si verifica in settimana
quando i minuti sono contati, perché bisogna uscire x andare a lavoro…

Ho provato a darle la possibilità di scelta fra due alternative, abbiamo
provato a prepararli la sera, (peccato che poi al mattino cambia idea..), le
ho portato l’esempio mio e di suo padre che ci cambiamo i vestiti tutti i
giorni…

Capisco anche che non DEVO CEDERE ai suoi capricci… che deve sentirmi
ferma e decisa, ma il problema è che davvero i suoi capricci sono POTENTI e
INFINITI…

Questo comportamento lo ha con tutti, papà, nonni (quando capita che dorme
da loro…), la stessa cosa vale anche per i sandaletti, sono tutte lisi e
consumati e continua a metterli…

Questo attaccamento noto che lo ha solo verso ciò che indossa, non ha
nessuna bambola, o pupazzetto, o gioco a cui è legata particolarmente… è
gentile e spesso regala ai suoi amichetti anche cose sue…

Non so più cosa pensare e come risolvere questo problema…

Chiedo urgente aiuto!

Un sentito GRAZIIIEEE di cuore in anticipo!!!

mamma sfinita

Cara mamma,
la prima percezione che ho è che tu sia davvero sfinita! Questa bimba, che è un ciclone, davvero ti investe come un ciclone e tu ti senti travolta. Hai anche esaurito le tue risorse.

Dici: “capisco che non DEVO CEDERE ai suoi capricci … che deve sentirmi ferma e decisa”. Pare che per te il non cedere sia un “dovere”, non un comportamento determinato da una tua necessità di vivere una vita più tranquilla e di non consumare un’infinità di energie semplicemente per indossare un abito, visto tra l’altro che bisogna uscire per andare al lavoro.
I suoi capricci sono “POTENTI e INFINITI” conferma la tua percezione di una tua impotenza di fronte alla situazione.

Pensi che la bimba abbia delle motivazioni personali o dei problemi particolari rispetto al vestirsi per cui ritieni giustificata questa sua insistenza nel voler indossare sempre lo stesso abito?
In questo caso allora sarebbe opportuno vedere di comprendere le problematiche che stanno sotto questo suo comportamento.
Pare che questo dubbio ti sfiori quando dici che non è attaccata alle sue cose ma rilevi questo comportamento solo rispetto ad un abito, il pantaloncino rosa, e ai sandaletti. Tra l’altro anche gli altri abiti sono comunque cose sue. Quindi perché questa fissazione sul non cambiarsi, che mi pare essere la sua posizione in proposito?

Nel contempo però tu parli di “capricci” e usando questo termine mi fai pensare che tu ritenga che la bimba non abbia particolari e giustificate motivazioni per comportarsi in questo modo.
Allora ricompare il tuo problema di pensare di dovere essere ferma e decisa, ma di non autorizzarti ad esserlo, mentre sarebbe opportuno valutare che i tuoi diritti sono almeno equivalenti ai suoi e vanno fatti rispettare. Solo con questa consapevolezza e rivalutazione di te riuscirai ad essere davvero ferma e decisa.

Hai cercato diverse soluzioni, ma tutte falliscono. È come se a questa situazione non ci fosse soluzione! Ne sei davvero convinta? Se tu ne sei convinta, allora davvero soluzione non c’è. Continuerete, tu e tua figlia, a fare questo gioco che vi coinvolge entrambe e da cui uscirete solo quando sarete davvero sfinite o semplicemente stanche di continuare a torturarvi vicendevolmente.

Tu ringrazi per la soluzione, ma non esiste una ricetta che funzioni, tanto più dettata dall’esterno.
Il disagio lo vivi tu: dai voce a questo disagio, ascolta prima di tutto te stessa e le tue esigenze, ed anche le motivazioni che ti impediscono di farle valere.
Lascio a te prendere consapevolezza prima di tutto di quello che vivi tu in questo contesto, del tuo modo di sentire e di porti con tua figlia ( mi colpisce lo stampatello TANTA …. TANTA PAZIENZA contrapposto a MOLTO, ma MOLTO TESTARDA) e quindi agire di conseguenza. Valuta anche il significato che per tua figlia può avere il suo atteggiamento, ma con la chiara consapevolezza del tuo valore di mamma nel guidare e sostenere tua figlia perché tu sei adulta ed hai questo ruolo. Potrai così sentire in te la sicurezza che ne deriva e trovare il comportamento più idoneo.

Chiedi all'esperto

Vuoi fare una domanda ai nostri esperti? fa la tua domanda compilando il form, selezionando come argomento quello più pertinente alla tua domanda

INVIA DOMANDA
Categoria:

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ogni settimana, tra giovedì e venerdì, ti arriverà una mail informativa sugli appuntamenti, le opportunità e le offerte del territorio.

Iscriviti