Cara Annolita,
dopo aver consultato velocemente il sito www.torrinomedica.it/farmaci/Schedetecniche/PERIDON.asp
ho tratto la conclusione che l’allattamento al seno non è raccomandato alle madri che assumono tale farmaco: “poiché durante i primi mesi di vita le funzioni metaboliche e la barriera emato-encefalica non sono pienamente sviluppati, il rischio di effetti indesiderati di tipo neurologico è più elevato nei bambini piccoli”.
Il suggerimento che vorrei darti è quello di rivolgerti ad un’ostetrica specializzata in allattamento al seno o una consulente IBCLC o della LLG della tua zona al fine di ricevere il miglior sostegno possibile per continuare questa esperienza così unica che, come racconti tu stessa, è richiesta in modo esplicito dalla tua creatura.
Il primo passo da compiere per aumentare la produzione di latte è quello di verificare se l’attacco al seno avviene in modo adeguato.
Sappiamo che quanto più un bambino ha la possibilità di succhiare al seno, tanto più il seno produrrà la quantità necessaria a quel bambino per crescere.
Pertanto è utile aumentare il numero delle poppate, alternare i seni e le posizioni e utilizzare la tecnica della compressione mammaria perché facilita la discesa del latte.
Se desideri assumere degli integratori che possano stimolare la produzione del tuo latte puoi rivolgerti in un’erboriseria e chiedere la tisana di galega e/ o fieno greco, disponibili anche in capsule o tinture madri.
Quando l’amore vi chiama, seguitelo
Kahlil Gibran
Arianna
