Cara mamma,
Quando la stanchezza ci sovrasta la creatività non ha libertà di agire e di apportare i suoi benefici. E noi mamme sappiamo quanto sia meraviglioso vederli crescere così velocemente nel primo anno… ma, altrettanto bene, ricordiamo sulla pelle la “fatica” fisica ed emozionale che tutto questo implica.
Il mio suggerimento è di evitare tutte le situazioni in cui la bimba si sente “costretta”, limitata, chiusa.
– Via il box: organizza uno spazio a terra morbido con coperte e cuscini e falle esplorare pentolini, cucchiai di legno, contenitori di plastica (scolapasta, quelli del gelato confezionato con tappi dentro, contenitori della ricotta, etc.)
Potrebbe desiderare di assaporare l’autonomia e l’autodeterminazione: l’istinto all’esplorazione del mondo circostante è un’esigenza della crescita armoniosa.
– Via il seggiolone: uno sgabello adatto alla sua età e all’altezza del vostro tavolo, oppure un rialzo sedia o un seggiolino da tavolo, in modo che possa condividere i pasti con voi… come voi… vicino a voi, senza barriere e distinzioni.
Potrebbe desiderare l’inclusione e la partecipazione ai momenti conviviali della famiglia.
– Via il fasciatoio, per quanto possibile: è sufficiente un telo o un asciugamano sul letto, sul divano, per togliere il pannolino pieno di pipì. E se desideri optare per un cambiamento decisivo, potresti cominciare ad accompagnarla sul vasino…
Tutti i suggerimenti e le motivazioni per iniziare presto EC (Elimination comunication) puoi trovarli nel libro:
Laurie Boucke “Senza pannolino. Come educare al vasino sin dai primi mesi di vita” Terra Nuova Edizioni.
Il mio suggerimento è quello di pensare ad alcuni cambiamenti, a quelli che maggiormente ritieni facili da gestire e organizzare senza provocare tensioni aggiuntive, sicura di riuscire a portarli avanti con serenità…uno alla volta…prima nella tua mente e poi nella vita quotidiana.
Possono andare bene i miei suggerimenti, ma sicuramente funzioneranno meglio le tue idee… per te, per lei, per la vostra famiglia e la vostra storia.
