Buongiorno,
direi che sono tutti aspetti (mantenimento, affidamento, modalità di visita) che si possono regolare in un accordo fra voi ma Le consiglio vivamente di rivolgersi ad un legale in modo che la situazione venga esaminata nel dettaglio prima di fare qualunque passo e l’accordo venga poi sottoposto al vaglio del Tribunale con le dovute procedure affinché venga omologato e assuma così concreta efficacia.
Se lei e il padre, pur provandoci, non riusciste a raggiungere un accordo, allora occorrerà capire se quest’ultimo intenda adire il giudice per ottenere il riconoscimento giudiziale della bambina. In caso affermativo, in quella sede verranno svolte tutte le valutazioni del caso, avendo come primario obbiettivo l’interesse del minore, sia circa l’opportunità o meno di procedere con riconoscimento sia con riferimento all’eventuale modalità in cui si andrebbero eventualmente ad esplicare i diritti/doveri del padre che riuscisse ad ottenerlo.
Spero di esserle stata d’aiuto, l’argomento è molto complesso.
Saluti
