Gentile signora, lei sta notando quelli che sono i primi segni evidenti del processo di crescita. Intorno ai 18 mesi i bambini iniziano a fare i primi collegamenti causa – effetto e questo fenomeno molto spesso ha come risultato lo sviluppo dell’ansia da separazione. Di conseguenza il bambino mostra una forte reticenza a lasciare i genitori, la mamma in modo particolare, per stare con altre persone.
Tutto ciò accade indipendentemente dal fatto che il bambino frequenti o meno l’asilo nido, non si colpevolizzi!!!
E’ un periodo di esplorazioni che divertono ed allo stesso tempo spaventano, ecco la “parura” che lui nomina. “Parura” del buio, della lavatrice in azione, dei mostri, degli estranei e, soprattutto, “parura che la mamma mi lasci qui e non torni”.
Il suo bambino sta vivendo una fase del tutto naturale e quello che lei può fare è di aiutarlo a costruire un’immagine interna stabile della presenza sia di mamma sia del papà, figure che saranno per lui un riferimento in vostra assenza. Come insegnava Bowlby il legame di attaccamento è importante che si sviluppi in modo adeguato perché ci permette di creare una base sicura che durante l’infanzia è rappresentata da chi si cura di noi, ma nell’età adulta diventa una condizione interiore che sarà un ottimo salvagente nei momenti di difficoltà.
Non credo che sia necessario intensificare uscite o frequentare ad hoc luoghi nuovi, piuttosto suggerisco di rasserenarlo in occasione delle manifestazioni di protesta e di spiegargli quello che sta per accadere.
Saluti
