29 Novembre 2010 L'ESPERTO RISPONDE

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Fiori di Bach per inserimento al nido

Buongiorno.
Sono la mamma di Luca, che ora ha cinque mesi e mezzo.
La prossima settimana dovrò, purtroppo, tornare al lavoro e Luca sta facendo sin da settembre un inserimento graduale al nido.
Ci sono giornate che anche se lo riprendo dopo solo tre ore, è stravolto dal pianto.
Volevo avere delle indicazioni su quale fiore di Bach utilizzare per aiutarlo in questo delicato momento.
Luca è allattato al seno, sta iniziando ora lo svezzamento. E’ un bimbo che interagisce molto e sorride e ride con grande facilità. Ha sempre avuto, però difficoltà nell’addormentarsi (pianti disperati), nonostante abbia molto bisogno del sonno per essere tranquillo. Neanche lo stare in macchina lo fa addormentare tranquillamente. Ha molto bisogno di interagire con le persone e resiste poco tempo allo stare da solo senza stimoli esterni.
Sicuramente non è un bimbo che puoi lasciare sulla sdraietta… Non ha problemi nello stare con persone diverse dalla mamma, ma nei momenti di stanchezza ha molto bisogno di me e della consolazione che può dargli il mio allattarlo.
Spero davvero che riusciate a consigliarmi su come aiutarlo con i fiori di Bach.
Grazie
Barbara

Gentile mamma,
la invito a dare al suo bambino delle goccine di fiori australiani, di nome STURT DESERT PEA DOG ROSE, la casa che li produce e’ la Green Remedies – Solgar.
Puo’ andare a prenderli in farmacia e se li fa preparare senza alcool. Poi li tenga in frigorifero. Al bimbo gliene da’ 7 gocce sulla lingua alla sera ed alla mattina.

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