9 Giugno 2019 L'ESPERTO RISPONDE

Gabriella Biscaro

Gabriella Biscaro - Professional Advanced Counselor AssoCounseling - Educatrice Perinatale esperta in Allattamento (percorso MIPA) - Referente Certificata Il Parto Positivo e Baby Brains Body - Specialista in Riflessologia e Tecnica Craniosacrale - Disponibile al 320/0144212 mail info@philobaby.it

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Latte materno verde

Buonasera, sono mamma di due bimbi.
La grande ha 5 anni e il piccolo a breve farà 6 mesi.
Da una settimana ho un piccolo problema, il mio latte esce di colore verde (tipo latte e menta).
Mi successe la stessa cosa quando ebbi la prima figlia, quella volta smisi di allattarla a 2 mesi poiché mi dissero che quella colorazione era dovuta ad una puntura di cortisone e antistaminico che mi fecero in seguito ad una reazione allergica.
Questa volta invece il colore diverso è per me immotivato.
Parlando con due pediatri, i miei, ed un’ostetrica, mi sono ritrovata con mille dubbi in più rispetto a prima. Due di loro mi hanno detto che la colorazione è del tutto normale, mi hanno chiesto se ho mangiato qualche alimento di colore verde e la mia risposta è stata sì, ma niente di diverso dal solito (non è la prima volta che tiro il latte), mentre l’altro pediatra mi ha detto di fermarmi con l’allattamento perché il colore verde non lo convinceva, il latte deve avere il colore del latte a detta sua.
Tenendo conto che sto tirando il latte una volta al giorno (la sera prima di andare a dormire) e che mi escono 100 ml, premendo con le mani oltre che con la tiralatte, il pediatra mi ha detto di lasciar stare, di smettere di allattare.
Io però sono ancora in dubbio.
Questo episodio mi ha causato un forte stress emotivo e la prima cosa che ho fatto è stata fumare una sigaretta.
Dopo di che mi è venuta l’influenza e ho preso una vivinc, oltre alla tachipirina che però è l’unico medicinale che si può assumere sia in gravidanza che in allattamento.
Dopo quella sigaretta (in realtà erano 3), non ho fumato per tre giorni per via dell’influenza.
Ora, le mie domande sono: il colore del latte è normale? Posso continuare ad allattarlo? Il fatto che io abbia fumato 3 sigarette 3 giorni fa può nuocere al bambino?
Tenga conto che mio figlio in questi quasi 6 mesi non ha mai dormito bene, ha sempre avuto un sonno “movimentato” (si svegliava 6/7 volte a notte con un pianto disperato), da quando invece sto dando latte artificiale e pappa ha preso dei ritmi abbastanza normali, in più nell’ultimo periodo non voleva più attaccarsi al seno.
Lei cosa mi consiglia di fare?

Buongiorno mamma,

la colorazione del latte può variare in diverse sfumature senza che questo comporti conseguenze sui bebé. Si è visto che può essere frequente un colore tendente al verde in mamme che assumono integratori vitaminici. Non mi sembra il tuo caso, ma comunque, come ti è già stato detto da due dei professionisti che hai incontrato, non rappresenta un problema.
Per quanto riguarda il fumo di sigaretta, si consiglia di far passare almeno un’ora e mezza/due ore tra una sigaretta e la poppata per evitare passaggi di nicotina nel latte, mi pare di capire che il tuo sia stato un episodio circoscritto, quindi trascurabile.

Per quanto riguarda il sonno, è fisiologico nei neonati svegliarsi più volte durante la notte, quando tra l’altro il latte è più ricco di nutrienti; la digestione del latte materno è leggera e veloce e pertanto le poppate devono essere frequenti. Anche se per noi adulti rappresenta un disagio rispetto ai nostri ritmi di sonno/veglia, in realtà il risveglio notturno è un buon segnale di vitalità del bebé, da preferire a un sonno troppo profondo.

Rispetto ai farmaci, ci tengo a fare solo una piccola precisazione: contrariamente a quanto si pensa, ci sono anche molte altre sostanze permesse in allattamento oltre al paracetamolo; ci tengo a scriverlo perché a volte le mamme smettono di allattare anche quanto non sarebbe necessario a seguito di una cura farmacologica. In questi casi è utile rivolgersi a farmacisti o consulenti in allattamento che possono verificare la compatibilità dei principi attivi con l’allattamento al seno.

La decisione di continuare ad allattare o meno è una scelta che solo voi due potete prendere, sulla base del vostro sentire e delle informazioni che via via tu come mamma stai raccogliendo. Da quello che mi scrivi non ci sono indicazioni per smettere, l’OMS raccomanda l’allattamento al seno esclusivo per i primi sei mesi, da integrare poi con cibi diversi a seconda della maturità del piccolo; ascolta il tuo bisogno e quello del tuo bambino, le sfumature nelle decisioni (così come nelle colorazioni del latte…) possono essere le più diverse e sono personalissime.

Buon proseguimento a voi!

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