Caro Giovanni,
In questa fase dello sviluppo le nostre creature sono combattute fra la necessità di conquistare l’autonomia e la conoscenza dei propri limiti e la difficoltà di accettare le separazioni da mamma e papà.
La nanna rappresenta la prima e atavica separazione che avviene con i propri genitori e necessita di una buona dose di rilassamento e fiducia nell’ambiente circostante per poter concedere a se stesso il passaggio da uno stato di veglia a quello di abbandono.
Se io, bambino, penso di dover fare ancora qualcosa di importante o di non aver vissuto un tempo sufficiente al mio sentire insieme ai miei genitori, avrò difficoltà a seguire un ritmo sonno-veglia adeguato.
Evidentemente in questo desiderio di crescere, scoprire, giocare si stanca molto e la sera crolla quando incontra il morbido divano… per poi risvegliarsi perché affamato di cibo e di desiderio di condivisione con voi!
Il tutto è ovviamente favorito dalla stagione estiva e dalle ore di sole e di caldo che porta con sé…
Certo può essere anche un modo per affermare se stesso ed i propri ritmi, ma se questo non si sposa con le vostre energie e disponibilità è necessario inventare una soluzione che faccia contenti tutti.
Il mio suggerimento è quello di permettergli di giocare subito dopo il pranzo in cucina mentre si rassetta, cercare di coinvolgerlo in queste piccole faccende (i bimbi adorano lavare i propri giochi in una vaschetta sul balcone o nel lavandino del bagno), proporgli di fare un disegno insieme e poi farlo riposare un’oretta a metà pomeriggio (verso le 15), spiegando che sono le ore più calde in cui in molti paesi si fa la siesta, che non è necessario “dormire” ma rilassare il corpo e gli occhi alla penombra creando un momento in cui raccontare una storia inventata o leggere un libro.
Si potrebbe rasserenare con la proposta di una passeggiata con bici o monopattino nel dopo-cena nel vostro quartiere o nel giardinetto preferito con mamma e papà.
Questa può divenire un’abitudine molto piacevole per tutta la famiglia e sicuramente un’occasione per il vostro pargolo per mostrarvi e condividere con voi tutto ciò che lo rende contento e fiero di sé, tutti i suoi personali successi e conquiste!
Arianna
3 Agosto 2010 L'ESPERTO RISPONDE
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Nanna pomeridiana
Buongiorno,
fino 3 anni nostro figlio ha sempre dormito al rientro dal nido,
ultimamente non riusciamo a farlo addormentare, mentre prima crollava
da solo nel suo lettino!
Ora nemmeno nel nostro e pure con la presenza di uno di noi.
Il risultato è pietoso, si addormenta sul divano senza cena e nemmeno
bagnetto, a volte tira fino il mattino, ma ultimamente si sveglia verso
le 23, mentre noi siamo sfiniti e tentiamo di dormire… potrebbe essere il caldo?
Grazie del vostro consiglio
Saluti
Giovanni
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