Cara mamma,
Il tuo istinto ha agito ancor prima di comprendere le ragioni del suo rifiuto di fronte alla tettarella di silicone.
Sei entrata in totale empatia ed hai saputo prestare ascolto alla sua richiesta.
Nei primi mesi dopo la nascita spesso succede alle mamme di vivere le giornate riscoprendo in sé stesse un meccanismo dell’agire istintivo, primordiale, legato principalmente all’emotivo. Questo tipo di approccio è governato dagli ormoni e dalla sapienza incommensurabile di madre natura che ci predispone alla relazione con la nostra creatura.
Ma la ragione vuole le sue ragioni… a mio parere, in questi casi, è utile evitare i lunghi e tortuosi percorsi delle ipotesi e della riflessione per tornare su un piano fisico ed esperienziale.
Prova a succhiare il biberon con la tettarella di silicone per qualche sorsata e poi confronta
la percezione tattile e il flusso di quella in caucciù immaginando di avere le dimensioni di tua figlia.
Amare significa volere per una persona le cose che si ritengono buone, a motivo di lei e non per se stessi, ed essere pronti a compiere queste cose, secondo le proprie possibilità. (Aristotele)
