Cara mamma,
quello che tu descrivi è del tutto normale ed è collegato ai tuoi ormoni.
Quando arriva il capoparto, cioè il primo tentativo di mestruare nuovamente dopo il parto, si possono notare per alcuni giorni dei cambiamenti anche e soprattutto nelle poppate dei nostri pargoli.
Quando il nostro organismo si riattiva per l’ovulazione vi è un abbassamento della produzione di prolattina e ossitocina (o viceversa, a seconda del punto di vista) e di conseguenza una minore produzione di latte materno.
Tutto questo è fisiologico!
I bambini lo sanno, sono cronometrati, e acquisendo una minore quantità di latte per ogni poppata semplicemente chiedono di essere attaccati al seno un numero di volte superiore per ristabilire la giusta produzione a loro necessaria per crescere.
Generalmente, al fine di garantire una buona produzione di latte materno, è bene attaccare i pargoli fra le 8 e le 12 volte al giorno ed in questi momenti “particolari” assicurare alcune poppate notturne.
Gli altri fenomeni che racconti sono anch’essi collegati a tale fenomeno.
Il peso che non guadagna oggi, sarà in grado di recuperarlo nei giorni successivi.
Se l’uso della bilancia prima e dopo la poppata ti causa stress, forse dovresti riporla nell’armadio per poter lasciar spazio alla fiducia nelle tue ottime capacità istintive di mamma: ascolta il tuo corpo, osserva il tuo bambino e i suoi richiami.
La maternità è come il mare: acque in movimento ondulare.
Il nostro compito è quello di cercare un nuovo equilibrio assecondando le onde perché così è più facile e rilassante cavalcarle, non quello di controllare rigidamente tutto ciò che ci circonda: questa abitudine “lineare” alla lunga ci stanca e ci provoca tensione.
Possiamo usare il respiro che arriva e ci lascia… lentamente, poi tornare.
E possiamo cercare la compagnia di neo mamme con cui parlare la stessa lingua, con cui confrontarci e consolarci vicendevolmente.
Arianna
La vita è quello che ti succede
mentre stai facendo altri progetti.
(Anonimo)
