10 Novembre 2010 L'ESPERTO RISPONDE

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Non vuole più andare a nuoto

Buongiorno,
ho una bambina di quasi 5 anni e sono
incinta al 4° mese e devo stare a riposo.
Mia figlia ha ricominciato
da poco il secondo anno di nuoto.
Oggi, per la 2a volta, non è voluta
entrare in acqua. La prima volta era con il papà ma è voluta tornare a casa
perché voleva stare con me. Ok, passi, può capitare. La scorsa volta l’ha
portata la nonna ed è andata bene anche se a un certo punto voleva uscire
perché era stanca e diceva di aver fatto troppe cose. Oggi l’ha portata di
nuovo la nonna ma è voluta tornare a casa.
Ho deciso di assecondarla un po’
perché non ho voluto lasciare a mia madre il peso di obbligarla, e poi
perché vorrei riflettere su come agire.
Vorrei anche parlarne con mio marito
per cercare di capire insieme a lui come affrontare la situazione.
Parlando
un po’ con mia figlia è venuto fuori che uno dei motivi per cui non va tanto
volentieri è che sono solo in tre in acqua e gli altri due sono maschietti,
quindi le manca la componente ‘amicizia’.
Quest’anno poi ha cambiato
istruttore, che però a detta di tutti ci sa fare con i bambini, pur non
essendo apparentemente un giocherellone. E poi, come dicevo prima, si stanca
molto.
Cosa mi consiglia di fare?
Vorrei non solo che imparasse a nuotare ma
anche che comprendesse che non può fare come le pare.
Grazie.
Titti

Cara Titti,
capisco la tua preoccupazione di salvaguardare per tua figlia un’attività che le fa bene e che le può essere utile, inoltre sento anche il tuo desiderio di non darle l’idea di poter fare quello che vuole
.
Prima di decidere che cosa fare è necessario comprendere che cosa la bimba vive.
Tu in parte l’hai già fatto: “uno dei motivi è che sono solo in tre in acqua e gli altri due sono maschietti, per cui le manca la componente amicizia”. Un altro è che si stanca molto.
Dalla tua lettera emerge un terzo motivo che tu non hai considerato, ma che lei ha espresso: vuole stare con la mamma.
Tu sei incinta al quarto mese e devi stare a riposo. Non so se prima l’accompagnassi tu a nuoto, in ogni caso lei vuole te. Come mai?
E’ difficile per una bambina, soprattutto ancora piccola come la tua, vivere questo momento della sua vita. E’ in arrivo un altro figlio ad occupare un posto che prima era esclusivamente suo.
Riesci a pensare quale scombussolamento lei stia vivendo?
Quante paure possano sopraggiungere: paura di perderti, paura di perdere il tuo affetto, paura di perdere un accudimento che finora era tutto suo. La sensazione di perdita può essere grande.
E anche gelosia: gelosia che è facilmente presente in tutti noi quando qualcuno si intromette in un rapporto che noi consideriamo molto importante ed esclusivo e che all’improvviso non lo è più. Anche rabbia o risentimento per questo nuovo intruso che le porta via qualcosa di suo. Per lei il rapporto con te è stato finora non solo esclusivo, almeno come figlia (il fatto che tu ti rapportassi anche con suo padre non le toglieva comunque l’unicità del suo rapporto di figlia con voi), ma addirittura vitale.
E’ quindi un momento difficile per lei.
Lei ha sicuramente necessità di sentire la tua vicinanza, la tua presenza, la tua costante rassicurazione sul fatto che comunque tu per lei ci sei e ci sarai. Questo nuovo essere in arrivo ancora non è nato e già le ruba la tua presenza, tanto che lei a nuoto va solo con il papà o con la nonna. Sta a te ed al papà aiutarla a superare queste difficoltà, ascoltandola, lasciando che si esprima, dimostrando la vostra comprensione. E facendole sentire la vostra presenza ed il vostro interesse per lei. In questo modo potreste anche farle recuperare il desiderio di tornare a nuotare.

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