7 Giugno 2011 L'ESPERTO RISPONDE

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Non vuole stare con la baby sitter

Buongiorno,

mio figlio ha tre anni fatti a febbraio.

Sino a marzo di quest’anno è sempre stato la mattina coi nonni ed al pomeriggio con me.
Ora mia madre sta facendo le chemio e ovviamente non posso più lasciarlo a lei per i giorni che fa la terapia in quanto sta male.
Ho trovato una baby sitter e lo porto da lei due mattine la settimana per circa due/tre ore.

Dopo essere andato per tre settimane, a parte la frignata durante il distacco, la baby sitter dice che sembra avere crisi di panico e si guarda in giro spaesato.

Lei vorrebbe che glielo lasciassi tutti i giorni per farlo abituare meglio, ma mia mamma quando sta bene lo vuole tenere in quanto dice che se sta con lui si sente meglio (magari anche più utile, cmq sta di fatto che tra una chemio e l’altra lei si riprende meglio se sta con il bimbo).

Potrei parlare con il capo e stare a casa io con il bimbo quando serve, questo non è un problema…

Effettivamente da quando va da lei quando si sveglia dal sonnellino pomeridiano urla il mio nome e poi mi abbraccia come se non lo facesse da tanto, quando gioca in giardino mi cerca spessissimo con lo sguardo oppure arriva vicino e mi riempie di baci…

Dorme male la notte e per metterlo a fare il riposino ci sono sempre capricci, prima era tranquillo effettivamente…

Parlo molto con lui e mi sembra che capisca, e quando gli dico che la mamma deve andare a lavorare lui mi dice che vuole andare dal nonno o alla scuola materna (siamo andati due volte per vederla ed era entusiasto) e poi al pomeriggio con la mamma.

E’ un bambino che parla poco in quanto usa pochi vocaboli, non riesce a parlare bene come i bimbi della sua età ma la pediatra ha detto che in alcuni casi è normale.
Siamo stati alla festa del paese e lui si butta in mezzo agli altri bimbi, anche più grandi, a suo modo si fa capire e non sembra abbia problemi. E’ solo quando sta dalla baby sitter che si comporta così, e a casa è un pò più nervoso…

Cosa devo fare?

Grazie

Cara mamma,
è difficile capire quale sia la causa del disagio del vostro bambino legato all’andare dalla baby sitter, ma è indubbio che qualcosa lo disturba.
Potrebbe essere andare in una casa sconosciuta (non potrebbe venire la baby sitter da voi?), oppure potrebbe non esserci feeling tra i due, oppure il bambino potrebbe avere difficoltà con persone estranee alla famiglia, essendo stato solo con parenti stretti fino ad adesso.
Resta il fatto che il rapporto con i nonni fa bene al bambino e a loro (alla nonna in particolare) e che a tre anni è importante incominciare ad andare all’asilo, socializzare con gli altri bambini, stare in gruppo e confrontarsi con il mondo esterno, tanto più che lui lo desidera.
Forse la soluzione migliore potrebbe essere costituita da una suddivisione del tempo tra asilo, nonni e mamma, il che permetterebbe anche a lei di continuare a lavorare tutte le mattine.
In caso questa soluzione non fosse possibile per qualche motivo, cercate di capire quale sia la causa del disagio legato all’andare dalla baby sitter, prima di continuare a mandarlo da lei. A quel punto potrete decidere se continuare così, cercando di rassicurarlo il più possibile (in caso il problema fosse nei confronti dell’estraneo in generale); oppure farla venire a casa vostra, i giorni in cui il bambino non va dai nonni; oppure cambiare baby sitter, in caso vi accorgiate che non si è creata tra loro una buona sintonia, necessaria per passare tutte quelle ore a tu per tu.

Saluti dallo staff dello Studio di Psicologia Relazionale.

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