Cara Marcella,
da quello che racconti credo che molto potrebbe incidere il vostro stato d’animo sulla sua capacità accettare il latte e quindi di trattenere…
una volta usciti di casa come vi sentivate?
Probabilmente l’aria fresca vi ha distratto dall’apprensione… anche solo per pochi secondi… i vostri sensi erano comunque impegnati e sollecitati da altri stimoli apparentemente insignificanti: suoni, odori, luci, movimento vi hanno costretto a fare semplici considerazioni.
Dove sto mettendo i piedi? Devo evitare il tratto scosceso e la pozzanghera.
Ah, guarda, il cielo è tutto grigio ma laggiù c’è un pizzico di azzurro.
Che freddo! L’aria pizzica il naso…potevo ricordarmi la sciarpa!
Ho un dolorino qua dietro alla schiena…dormo sempre troppo poco…
Ho dimenticato di comprare il pane!
Acci…dovevo fare gli auguri a…
Ora che finalmente avete fatto tutti gli accertamenti e modificato il latte adattato, è necessario rientrare ad un approccio più disteso e fiducioso principalmente con voi stessi.
E se stare fuori casa aiuta tutti a ritrovare la distensione, allora provate a progettare una piccola fuga da casa quotidiana: la merenda in biblioteca, la passeggiata serale nel quartiere e l’uscita in auto per le strade della città.
Per quanto riguarda il biberon vorrei suggerirti di valutare una tettarella con flusso lento ed una valvola antireflusso aggiuntiva se usate i biberon di forma cilindrica alti e snelli, oppure un poppatoio che abbia un dispositivo particolarmente simile alla suzione del seno materno in quanto il latte fluisce solo se il bambino succhia con impegno rispettando i propri tempi… con calma.
Potresti anche considerare che l’ausilio di una fascia di stoffa porta bebè è molto utile perché consente la posizione verticale della creatura anche quando dorme appoggiata sul tuo cuore mentre tu ti muovi sia in casa per le semplici operazioni domestiche o per le passeggiate.
Concorde la vostra decisione, concordi i vostri cuori,
possano i vostri animi essere concordi,
che voi possiate a lungo dimorare insieme
in unità e concordia.
Raimon Panikkar – Gli inni cosmici dei Veda
