6 Ottobre 2010 L'ESPERTO RISPONDE

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Piange per andare a scuola

Buon giorno,
vi scrivo per chiedere un consiglio.
Mia figlia ha 5 anni, e da quando è iniziata la scuola materna piange ogni giorno, sia la mattina al suo risveglio, sia la sera prima di andare a letto, sia davanti il cancello della scuola.
La motivazione è sempre la stessa: che non vuole andare a scuola…
Premetto che va all’asilo nido da quando aveva 2 anni… è per il primo mese ha sempre pianto.
Quest’anno però ha cambiato scuola ed ora lo fa in maniera più forte… dicendomi che le manco e vuole stare a casa.
Inoltre ho un timore: ho saputo da pochi giorni di aspettare un altro bimbo… l’ho informata della cosa, pensando di renderla felice perchè è ormai più di un anno che esprimeva il desiderio di avere un fratellino/sorellina. Ho paura però di aver scelto il momento sbagliato per dirglielo…
Potrebbe essere questa la causa del suo comportamento cosi eccessivo?
Vederla piangere cosi mi spezza il cuore… ma cerco di mantenere il punto spiegandole che deve andare a scuola perchè lavoro e quindi non posso tenerla a casa e che inoltre tutti i bimbi vanno a scuola… ma sembra che lei non capisca.
Quando la riprendo inoltre stiamo insieme tutto il pomeriggio, la coccolo, giochiamo insieme ma lei ogni tanto mi chiede quanto manca prima di riandare a scuola…
Come devo comportarmi per aiutarla ad affrontare questo suo disagio?
Silvia

Cara Silvia,
è piuttosto comune che i bambini piangano o protestino all’inizio della scuola. In genere la situazione tende a migliorare dopo i primi mesi, quando i bimbi si abituano, individuano una o più educatrici come figure di riferimento e l’ambiente scuola diventa per loro più familiare.
Quest’anno, cambiando scuola e maestre, sua figlia si è trovata a perdere i riferimenti faticosamente conquistati in precedenza e possiamo ipotizzare che questo sia il principale motivo del suo attuale disagio. Se possibile, sarebbe opportuno approfondire la conoscenza con le attuali insegnanti e, eventualmente, concordare con loro le modalità di ingresso a scuola (tenendo conto che per sua figlia si tratta di inserirsi in un ambiente pressoché sconosciuto).
Provi anche a verificare se esistono in classe situazioni che possono disturbare la bambina.
Va molto bene dedicare tempo alla piccola il pomeriggio quando vi ritrovate, è un ottimo modo per rassicurarla rispetto alla paura di essere abbandonata.
Ricordi anche che i suoi stati d’animo vengono percepiti da sua figlia. Quanto più lei è in ansia o si sente in colpa di lasciarla alla materna, tanto più la bimba avrà motivo di temere il distacco dalla mamma e la scuola stessa.
Quanto all’attesa del fratellino, non ha sbagliato a informare la bimba, e non si preoccupi anzitempo. A meno che la gravidanza non sia particolarmente difficile potrà dare la sua attenzione esclusiva alla primogenita ancora per parecchi mesi, e prepararsi a gestire i cambiamenti che avverranno poi.

Saluti dallo staff dello Studio di Psicologia Relazionale

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