Cara Silvia,
è piuttosto comune che i bambini piangano o protestino all’inizio della scuola. In genere la situazione tende a migliorare dopo i primi mesi, quando i bimbi si abituano, individuano una o più educatrici come figure di riferimento e l’ambiente scuola diventa per loro più familiare.
Quest’anno, cambiando scuola e maestre, sua figlia si è trovata a perdere i riferimenti faticosamente conquistati in precedenza e possiamo ipotizzare che questo sia il principale motivo del suo attuale disagio. Se possibile, sarebbe opportuno approfondire la conoscenza con le attuali insegnanti e, eventualmente, concordare con loro le modalità di ingresso a scuola (tenendo conto che per sua figlia si tratta di inserirsi in un ambiente pressoché sconosciuto).
Provi anche a verificare se esistono in classe situazioni che possono disturbare la bambina.
Va molto bene dedicare tempo alla piccola il pomeriggio quando vi ritrovate, è un ottimo modo per rassicurarla rispetto alla paura di essere abbandonata.
Ricordi anche che i suoi stati d’animo vengono percepiti da sua figlia. Quanto più lei è in ansia o si sente in colpa di lasciarla alla materna, tanto più la bimba avrà motivo di temere il distacco dalla mamma e la scuola stessa.
Quanto all’attesa del fratellino, non ha sbagliato a informare la bimba, e non si preoccupi anzitempo. A meno che la gravidanza non sia particolarmente difficile potrà dare la sua attenzione esclusiva alla primogenita ancora per parecchi mesi, e prepararsi a gestire i cambiamenti che avverranno poi.
Saluti dallo staff dello Studio di Psicologia Relazionale
