23 Febbraio 2012 L'ESPERTO RISPONDE

Home  > L'esperto Risponde  > Problemi a rapportarsi con i compagni

Problemi a rapportarsi con i compagni

Buongiorno, sono la mamma di Anna, 4 anni e seconda di 3 fratelli (2 maschietti).

Vi scrivo perchè recentemente durante un colloquio con le insegnanti della scuola dell’infanzia mi è stato riferito che la bambina, a differenza dell’anno scorso, ha problemi a rapportarsi con i compagni. Anna ha frequentato l’ultimo anno di asilo nido ed ora è inserita, al secondo anno, in una classe di bambini di 4 e di 3 anni, dove purtroppo c’è una sola coetanea femmina che frequenta assieme alla sorellina di 3 anni.

Mentre lo scorso anno, anche con bambini di 5 anni, Anna che ne aveva solo 3 non aveva mai manifestato problemi, quest’anno dimostra un attaccamento possessivo nei confronti di questa amichetta arrivando a non voler mangiare se non l’ha seduta accanto e a litigarsela con un altro compagno loro coetaneo.

Provando a parlare con mia figlia mi ha spiegato che questa bambina è la sua migliore amica, che ci tiene a stare insieme a lei ed ha paura che le “rubino” il posto.

Inoltre va detto che l’anno prossimo anche il nostro terzo figlio sarà inserito nella stessa scuola dell’infanzia ma in una diversa sezione. Anche a proposito di questo Anna manifesta dispiacere chiedendosi “Con chi giocherò io?”.

Infatti le maestre hanno riferito che a breve la sua amichetta partirà per un viaggio e tornerà a settembre.

Per il resto le insegnanti ribadiscono che la bambina è molto capace ed attenta durante le attività, anzi aggiungono che c’è una sorta di competizione tra lei, l’amichetta e l’altro bambino coetaneo in quanto sono i 3 bimbi più “bravi” a rispondere alle richieste delle insegnanti e che questa cosa produce frequenti discussioni soprattutto tra Anna e questo bambino.

Inutile dire che sono un po’ preoccupata.

Cosa posso fare per aiutare mia figlia?

Le maestre dovrebbero avere gli strumenti per gestire l’eccessivo attaccamento ad una sola compagna, capita spesso però si possono mettere in atto tanti stratagemmi per allontanare l’attenzione da una sola persona e spostarla ad altre in modo dolce e graduale, tanto più che andrebbe comunque fatto in previsione di questo viaggio.

Parlane con loro devono aiutare la bambina, magari spostando qualche bimba di un’altra sezione oppure spostando l’attenzione sfruttando questa competitività ma in modo positivo e non peggiorando la situazione.

In bocca al lupo, Pat

Chiedi all'esperto

Vuoi fare una domanda ai nostri esperti? fa la tua domanda compilando il form, selezionando come argomento quello più pertinente alla tua domanda

INVIA DOMANDA
Categoria:
Argomenti:

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ogni settimana, tra giovedì e venerdì, ti arriverà una mail informativa sugli appuntamenti, le opportunità e le offerte del territorio.

Iscriviti