Cara mamma,
i comportamenti di suo figlio potrebbero essere dovuti ad una difficoltà di tipo relazionale che ha origine in famiglia, poiché i bambini acquisiscono le prime regole di comportamento a casa, attraverso la relazione con gli adulti di riferimento.
Giustamente lei si domanda se c’è un atteggiamento corretto da tenere con lui.
A questo proposito le proponiamo, come primo passo, di osservare quali sono le sue modalità attuali, quali sono cioè le strategie che utilizza quando desidera dare dei limiti a suo figlio.
Quali e quante sono le regole di casa?
Come vengono proposte al bimbo?
Se il piccolo non ascolta oppure si oppone come reagiscono gli adulti?
Lo si lascia fare o viene sgridato o messo in castigo (e come)?
Come reagisce il bimbo quando si cerca di contenerlo, e come rispondono a loro volta gli adulti?
Come viene premiato o gratificato quando invece fa bene?
E ancora, mamma, papà ed eventuali nonni seguono gli stessi principi educativi o ciascuno agisce a modo proprio?
Gli adulti stessi, rispettano con coerenza le regole che intendono trasmettere?
Si interroghi anche rispetto agli aspetti emotivi: personalmente come si sente quando prova ed essere “normativa” con suo figlio?
Queste prime, semplici osservazioni la aiuteranno a fare le prime ipotesi rispetto all’origine del problema e ai comportamenti da adottare per correggerlo. Si ispiri in primo luogo ai principi della chiarezza e della coerenza. Rispetto ai contenuti (quali regole sono importanti, quali sono premi e punizioni adeguati) potrà eventualmente chiedere consiglio alle educatrici.
Rispetto ad eventuali difficoltà emotive potrà invece rivolgersi alla consulenza psicologica.
14 Febbraio 2011 L'ESPERTO RISPONDE
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Regole
Ho un bambino di 6 anni che spesso viene ripreso a scuola o nello sport perchè non segue o comunque non rispetta le più banali regole.
Ha decisamente un comportamento immaturo rispetto ad alcuni coetanei con conseguente rallentamento nell’apprendere, mentre nello sport non si impegna ad imparare ma pensa solo al piacere del gioco.
Non so cosa sto sbagliando, nè quale atteggiamento devo avere io…
Non è assolutamente un bambino aggressivo ma rifiuta tal volta di fare le cose che gli vengono imposte come se fosse annoiato o non motivato…
Cosa posso fare per aiutarlo e per aiutarmi?
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