Cara Monica,
in questi anni ha vissuto momenti molto difficili insieme a sua figlia.
Si è separata e il suo ex sembra essere poco presente. Nell’ultimo anno poi ha attraversato un periodo difficile che probabilmente ha procurato grande ansia e preoccupazione sia in lei che nella bambina.
Ora, dopo un anno a casa, rientra al lavoro e la piccola si trova nuovamente a far fronte a un cambiamento improvviso e drastico ed è travolta dal timore di perdere la vicinanza della madre.
La frustrazione e la paura sono grandi, perché sua figlia ha già vissuto l’allontanamento del papà e la mamma è ora per lei l’unico riferimento adulto stabile e sicuro.
In questo momento la bimba è perciò confusa e disorientata, ma non è in grado di cogliere i reali motivi della propria sofferenza e con i suoi comportamenti irragionevoli esprime la sua frustrazione, la sua rabbia ed il suo bisogno di essere rassicurata che la mamma rimanga con lei.
È necessario perciò che lei mantenga la calma e si mostri forte.
Non si spaventi delle espressioni di aggressività di sua figlia. Non lasci correre, ma, senza arrabbiarsi a sua volta, cerchi di cogliere i messaggi che stanno dietro alle provocazioni.
Faccia capire a sua figlia che tornare al lavoro è stato necessario ma che lei continuerà ad esserci e a volerle bene.
Quando la sfida e fa i capricci, non lasci correre. Cerchi piuttosto di contenerla e di aiutarla a riconoscere ed esprimere i suoi sentimenti.
Mantenendosi calma ed evitando di alzare a sua volta la voce potrà per esempio spiegarle che è disponibile ad ascoltarla e ad aiutarla, che probabilmente ha le sue buone ragioni per essere arrabbiata, che insieme risolverete ogni cosa, ma che urlare, piangere e maltrattare la mamma non si può, non si deve e non serve a nulla.
Quando si sarà calmata, ragionerete insieme e con tranquillità sulla situazione e sul da farsi. Nei momenti di tranquillità poi, coccole e giochi contribuiranno a rasserenarvi ulteriormente entrambe.
Saluti dallo staff dello Studio di Psicologia Relazionale.
4 Maggio 2011 L'ESPERTO RISPONDE
Home > L'esperto Risponde > Rientro al lavoro e mia figlia è in crisi
Rientro al lavoro e mia figlia è in crisi
Buongiorno,
dopo un anno di aspettativa dal lavoro sono rientrata e mia figlia di quasi 7 anni è cambiata!
Piange per nulla, urla, crisi folli per me, devastanti per lei… ed anche per me!
Non so come comportarmi se la sgrido è peggio, se lascio correre prende il sopravvento… dice quando non è in sè che mi vorrebbe morta, che sono senza cuore che vuole una madre… ma io ci sono l’amo con tutto il cuore… vivo solo per lei ma forse per il troppo amore si sbaglia…
La vedo peggiorare e voglio, devo aiutarla!
Cosa fare?
grazie Monica
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