Cara Barbara,
come ci sembrava Lorenzo soffre molto l’atteggiamento di questa maestra.
Il consiglio è di tornare a parlare con lei, insieme a suo marito.
Naturalmente non si tratterà di metterla sotto processo per stabilire se sia giusto o sbagliato il suo metodo (d’altra parte è lei l’insegnante…), ma si tratterà di trovare insieme a lei un modo per non traumatizzare ulteriormente Lorenzo.
Usiamo il termine trauma perchè questo è attribuibile anche a piccole cose, se sono vissute con forte disagio.
Lorenzo evidentemente, forse per la sua timidezza, va affrontato in modo diverso e va sostenuto, per poter imparare ad avere più fiducia in se stesso, anche in prospettiva della scuola elementare.
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Se la maestra della scuola materna, proprio non gli piace
Buongiorno,
sono Barbara mamma di Lorenzo 5 anni e mezzo e Matteo 2 anni e mezzo.
Intanto volevo ringraziarmi immensamente della vostra risposta alla precedente mail, volevo se possibile chiedervi un chiarimento.
La mia mail precedente era “bimbo 5 anni con ossessione pulizia”. Ho già rallentato i suoi impegni sportivi dedicandomi a giochi casalinghi il pomeriggio con lui ed il più piccolino ed a casa è un bambino tranquillo, felice, agitato come è giusto che sia alla sua età come del resto lo era anche prima… ma il problema grosso rimane l’asilo lui mi dice che quando c’è la maestra che non gli piace ha il mal di pancino ed anche i suoio amici d’asilo dicono che si mette tutto intimorito in un angolino e dice che ha mal di pancia lui non me lo direbbe quindi non è solo una scusa… credo.
Parlando con lui l’unica cosa che mi dice è che la maestra “famosa” è molto arrabbiata che urla tanto ed io lo scorso venerdì arrivata come sempre alle 16 a prenderlo lo trovo che piange a sedere sulla panchina (lui ed un’altra bambina che inizierà a piangere all’arrivo della sua mamma) accanto agli altri compagni che giocano e dico “cosa è successo?”
Arriva la maestra e dice ho detto che dovevano dirmi i giorni della settimana ha saltato un giorno e gli ho detto di mettersi a pensare.
Lui l’ha presa come una punizione perchè gli mettono a pensare quando fanno qualcosa che non va hanno sempre fatto così. Dico io è giusto fare così?
Non per difendere il mio bambino ma dico è timido e fa fatica a tirar fuori la voce anche se sembra un bambino agitato in apparenza invece di aiutarlo a tirar fuori il coraggio di rispondere deve essere punito???
Mi immagino che le volte dopo dirà sempre meno. A questo punto io non so proprio come fare ad aiutarlo ma psicologicamente è dura doverlo lasciare sapendo del grande disagio che ha quando sa che il pomeriggio c’e’ la “famosa” maestra…
la mattina la tollera di più perchè è il pomeriggio che a regola procedede con l’interrogazione….
io ho provato a dirgli che Lorenzo anche la sera prima piange perchè deve essere interrogato e lei ride dicendo non sono mica interrogazioni gli chiedo le cose che sanno gia’.
Alcune mamme mi hanno detto che anche i loro bambini hanno problemi simili (ad uno ha anche strappato un disegno perchè aveva sbagliato).
Ho anche scoperto che la maestra ha problemi di salute e che per non perdere le lezioni le fa tutte di sabato, mi dispiace che non stia bene e magari sia più nervosa ma comunque il mio bambino subisce moltissimo questa situazione.
Comunque io non riesco ad uscirne potete consigliarmi qualcosa???
Vi ringrazio tanto sin da adesso perchè so già che mi sarete molto utili.
Un abbraccio e buon lavoro a tutti. Barbara
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