29 Novembre 2016 L'ESPERTO RISPONDE

Avv. Maria Ferrara

Titolare dello Studio professionale MF Legal Office che offre assistenza e consulenza legale sia in ambito giudiziario che conciliativo, con particolare riferimento al diritto di famiglia. Appassionata del proprio lavoro e “preda” di un guizzo creativo che la porta alla ricerca continua di nuove esperienze. Riceve su appuntamento nel suo studio di Via Baltimora, 90 a Torino - mail mariaelena.ferrara@gmail.com

Tutti gli articoli >  

Home  > L'esperto Risponde  > Si può tutelare un nucleo familiare?

Si può tutelare un nucleo familiare?

Buongiorno, sono madre di due bimbe avute da un rapporto di convivenza con il loro padre. Durante tale rapporto ci siamo separati per un anno e in quel periodo ho frequentato altri due uomini e sono rimasta incinta della terza bimba. Ho affrontato la gravidanza con il supporto del papà delle mie figlie che ha accolto a braccia aperte la nuova arrivata come se fosse biologicamente sua. La bimba al momento della nascita è stata riconosciuta solo da me. Il mio quesito è se uno dei due uomini può intraprendere qualche via legale per il riconoscimento della bimba e così minare un equilibrio familiare dato anche la presenza delle altre due bimbe?

Gentile lettrice,

se uno dei genitori ha già effettuato il riconoscimento (come nel suo caso), l’altro genitore che intenda farlo deve ottenerne il consenso.
Se il consenso viene rifiutato, il genitore può rivolgersi al tribunale che, valutato l’interesse del figlio, può concedere un’autorizzazione.
Se il figlio da riconoscere ha già sedici anni, ne occorre il consenso.
Il consenso al riconoscimento non potrà più essere rifiutato dall’altro genitore se corrisponde all’interesse del figlio e, se ciò avvenisse, è sempre possibile rivolgersi al giudice competente.

Il Giudice chiamato a decidere sulla questione potrà autorizzare il riconoscimento qualora risponda all’interesse del minore:

e su questo punto il procedimento giudiziario si svilupperà, verranno valutati tutti i fattori in gioco, compreso l’equilibrio affettivo che il bambino possa aver raggiunto nel frattempo, il suo quotidiano ecc. I diritti e gli interessi da considerare sono tanti, la relativa verifica verrà compiuta in termini concreti dal giudice competente.

Altro punto da approfondire sarà, in caso di riconoscimento, con che modalità di inserimento e frequentazione il padre possa introdursi nella vita del bambino; tali modalità saranno modulate caso per caso proprio perché il primario obiettivo, occorre ribadirlo, è la serenità del minore.

Naturalmente la materia è ampia e complessa, in questa sede ho giusto potuto fornire qualche spunto,  le consiglio vivamente di approfondire la sua posizione facendosi assistere da un legale di fiducia.

Un caro saluto.

Chiedi all'esperto

Vuoi fare una domanda ai nostri esperti? fa la tua domanda compilando il form, selezionando come argomento quello più pertinente alla tua domanda

INVIA DOMANDA
Categoria:

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ogni settimana, tra giovedì e venerdì, ti arriverà una mail informativa sugli appuntamenti, le opportunità e le offerte del territorio.

Iscriviti