Cara mamma, i “problemi della nanna” compaiono spesso dopo cambiamenti nella vita dei bambini, soprattutto in un’età come quella della sua bimba in cui la crescita porta con sé la prima percezione di separatezza e si inizia a maturare la consapevolezza di essere un’entità diversa da quella della mamma.
Si inizia a muoversi con autonomia crescente nello spazio e si sperimenta fisicamente ed emotivamente questa costruzione dell’identità.
Certamente anche lo svezzamento e il cambiamento nelle abitudini alimentari hanno un ruolo, soprattutto perché il contatto con il seno e l’intimità che si crea con la madre rappresentano un momento estremamente tranquillizzante per il bimbo anche e particolarmente a questa età. Come sottolineava anche lei, per la sua bimba si trattava ormai di una coccola.
Quello che mi sento di suggerirle è di ricreare un rito di intimità, calore, di vicinanza anche fisica, che sia tutto vostro o includa anche altri membri della famiglia se lo desiderate.
Potrebbe ad esempio essere un massaggio con un olio vegetale a cui può unire una o due gocce di olio essenziale di lavanda che potrà usare anche solo sui piedini dopo averlo intiepidito magari sul termosifone.
Per i problemi legati al sonno possono essere di aiuto i fiori di Bach. Per i risvegli improvvisi avvolti nella paura è indicato Cherry Plum, per accompagnare il cambiamento Walnut mentre per alleviare la paura derivante dalle prime esperienze di separatezza Mimulus. Potrebbe usare questi fiori anche per il massaggio ai piedini. Durante i risvegli notturni per placare le crisi è utile il Rescue remedy. Per aiutarla ad affrontare questa situazione anche lei può beneficiare dei fiori di Bach. Walnut, Red chestnut – per la preoccupazione per i risvegli notturni della bimba – e Pine – per la sensazione che siano state le sue scelte a scatenare questa situazione.
Auguro di cuore a lei e alla sua bimba un proseguimento sereno.
Elisa
