28 Novembre 2010 L'ESPERTO RISPONDE

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Stipsi in bimba di 5 anni

Gentile Dottoressa,
mia figlia di 5 anni soffre di stipsi da quando aveva 3 mesi (l’ho allattata
al seno fino a 5 mesi).
Il pediatra, da allora, mi ha fatto usare ogni giorno,
diluito in acqua, il paxabel granulare, dapprima da 5 gr, poi, da 10 g.
In
effetti va bene, nel senso che fa la popò quasi tutti i giorni, però mi
chiedo perchè una bimba che mangia regolarmente frutta e verdura e si muove
molto, debba avere questo problema.
L’unica cosa è che beve poco ma non
credo che la cosa incida così pesantemente, anche perchè in frutta e
verdura, l’acqua c’è. Ha spesso la pancia gonfia ma non ha disturbi di alcun
genere.
Cosa mi consiglia? pensavo gi farle fare degli esami specifici.
La ringrazio
per la cortese risposta.
Emanuela Panzarotti

Cara Emanuela,
purtroppo l’utilizzo di “stampelle” fin dalla tenera età altro non fa che abituare alla pigrizia il nostro intestino, piuttosto che incentivare le capacità specifiche del nostro organismo.
Capisco molto bene la tua preoccupazione, ma credo che sia fondamentale recuperare quelle che vengono definite “capacità igieniche” della salute, cioè del benessere.
Sicuramente l’assunzione regolare ed abbondante di acqua aiuta la corretta idratazione di tutto l’organismo, svolge un ruolo fondamentale nella digestione e nell’assorbimento dei nutrienti, regolarizza la temperatura corporea, aiuta nel processo di apprendimento e di memorizzazione, e tanto altro.
Una regola che potremmo seguire al fine di stabilire il fabbisogno giornaliero per un bambino è dato dal calcolo del 2%
del peso corporeo. Perciò vorrei suggerirti di mettere un’etichetta con il nome della bimba su una bottiglia da 0.75 e verificare quanto beve ogni giorno.
L’assunzione regolare di frutta e verdura certamente apporta acqua, ma non è corretto considerarla in questa operazione in quanto per la sua digestione, assorbimento e trasporto necessita di un’ulteriore quantità di acqua.
Al fine di raggiungere una rieducazione alla motilità dell’ultimo tratto intestinale, il colon, dove ristagnano le feci vorrei suggerirti i bagni derivativi.
E credo di non sbagliarmi, pur non essendo medico, che il gonfiore alla pancia dichiara un affaticamento dell’intestino tenue che non riesce a far transitare quotidianamente i residui della digestione perché appesantito dal muco.
È importante iniziare la giornata con della frutta fresca, in questo caso con del succo fresco di agrumi (arance o mandarini) perché aiuta a sciogliere il muco, ed evitarla la sera in quanto fermenta.
Cominciare i pasti principali con della verdura cruda affinché possa predisporre l’organismo alla digestione.
Inserire lo yogurt nella merenda e i cereali integrali ed in chicchi la sera perché transitano più velocemente nell’intestino rispetto alla carne o al pesce. Evitare per un certo periodo i latticini ed i suoi derivati, prediligendo comunque quelli di capra a quelli vaccini. Queste abitudini alimentari valgono per tutti, grandi e piccini, in quanto sostengono la salute perciò sarà meraviglioso vivere eventuali cambianti culinari insieme, perché tutti ne trarranno enormi benefici.
Arianna

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