Buongiorno Silvia,
anche alcuni nostri bimbi della sezione dei divezzini o medi, (nati 2010) fanno fatica a tornare ai ritmi sereni che avevano a luglio. Ci stanno dentro tante “cause”, crescono e sono più consapevoli dei vantaggi del rapporto 1:1 di casa rispetto al rapporto educatrice e tanti bambini; sono più grandi ed iniziano a capire che possono “provare” a vedere cosa riescono ad ottenere; il rapporto numerico bimbi/insegnanti dovrebbe essere cambiato perché per i lattanti è necessario un rapporto insegnante/bambino numericamente a vantaggio dei bimbi per necessità diverse, ma questo dovrebbe chiederlo alle educatrici perché varia un pochino da regione a regione e da privato a pubblico, da micronido a nido …; l’educatrice preferita infortunata non aiuta e neanche il cambio di abitudini rispetto alla presenza di papà …
Per la questione vaccino proverei a chiedere al medico di base, io non saprei cosa dirvi.
Quello che posso dire è armati di tanta pazienza e mantieni la linea che avevi prima della pausa estiva, chiedi alle educatrici se per caso ci possa essere qualche altra “fatica”, magari hanno cambiato ritmi o stanze … sono tutte cose che creano un piccolo impegno in più ma che aiutano a crescere, coccolalo quando è con te ma senza viziarlo o coprirlo di attenzioni “diverse” dal solito, solo fallo sentire sicuro dei suoi affetti e quando papà c’è dovrebbe fare un po’ di cose con lui per “recuperare” … un abbraccio ed un in bocca al lupo,
Patrizia
Home > L'esperto Risponde > Terza settimana di nido e non ne vuol sapere …
Terza settimana di nido e non ne vuol sapere …
Buon giorno,
sono la mamma di un bambino di 19 mesi alle prese con l’inizio del suo secondo anno di nido (quindi senza inserimento).
Gia’
da casa mi dice -Bimbi no! Io e suo padre gli spieghiamo sempre che dobbiamo andare a lavoro, che lui va al nido dove ci sono tanti giochi e che poi lo andiamo a riprendere… Ma l’ambientamento va molto molto a rilento, infatti dovrebbe restarci fino alle 16, ma ancora le educatrici ci dicono di andarlo a prendere alle 13 perché ha ancora delle crisi, gioca poco, vuole stare spesso in collo o nel passeggino.
Ovviamente 1000 domande mi frullano per il cervello e la prima e’: dove sto sbagliando, o dove ho sbagliato e come posso aiutarlo!
Quando suo padre lo lascia piange sempre ovviamente! In più, l’inizio del nido e’ coinciso con l’assenza del padre per la maggior parte delle sere (causa lavoro) e, come se non bastasse, dopo qualche giorno, la sua educatrice preferita si e’ infortunata e non e’ piu’ andata al nido! oltre a cio’, a oggi sono 8 gg che ha fatto il vaccino mpr e mi chiedo se non abbia anche qualche lieve disturbo di conseguenza che magari non sfocia in superficie e quindi a me non evidente.
Come vede le domande e i dubbi sono infiniti ed e’ inutile descriverle la mia apprensione.
A casa è tranquillo anche se cerca di piu’ il mio contatto chiedendomi spesso di essere preso in collo e, altra cosa strana, quando si sveglia dal pisolino pomeridiano, mi chiama o frignetta e come entro in camerina sua e mi vede inizia a piangere senza pero’ pormi le braccia per venirmi in braccio. Cerco di osservarlo per capire, di parlargli dolcemente e alla fine di prenderlo e di calmarlo.
Sono molto confusa… troppe cose insieme che non mi fanno focalizzare se c’e’ davvero un problema o forse e’ proprio l’insieme di queste cose ad averlo disturbato particolarmente e devo solo stargli vicino aspettando che si abitui a tutti questi cambiamenti!
Lei che mi dice?
Ho davvero bisogno del parere di un esperto! Mi scuso molto per la lunghezza.
Chiedi all'esperto
Vuoi fare una domanda ai nostri esperti? fa la tua domanda compilando il form, selezionando come argomento quello più pertinente alla tua domandaINVIA DOMANDA
Leggi anche
Mio figlio dice di avere pensieri brutti: come aiutarlo?
8 Giugno 2026
Coniugi senza figli: si può lasciare tutto ad un nipote?
20 Maggio 2025
