Caro papà, dal punto di vista olistico spesso, come nel caso di suo figlio, i tic nervosi sono dovuti ad un’energia trattenuta.
Quando la nostra energia non può fluire liberamente può succedere che si crei una sorta di “sovraccarico” che si manifesta come movimenti involontari localizzati.
Talvolta a causare questo accumulo energetico sono emozioni trattenute o un eccessivo autocontrollo che può sfociare poi in una tendenza all’iperattività e ai tic nervosi.
Sicuramente nei processi di sviluppo gli assestamenti per trovare un equilibrio sono assolutamente normali, ma questo non significa che non li si possa accompagnare con dolcezza. Molte discipline che lavorano sul campo energetico potrebbero portare benessere a suo figlio, come il Reiki o la pranoterapia.
Il Reiki è una antichissima filosofia e sistema di guarigione orientale che ha l’obiettivo di armonizzare il campo energetico. E’ sicuro sui bambini. Nel resto del mondo viene praticato negli ospedali da volontari o dal personale. Il Reiki potrebbe aiutare la risoluzione dei sovraccarichi energetici favorendo una fisiologica circolazione energetica. Esistono poi i fiori di Bach che lavorano anch’essi su un piano sottile riportando in equilibrio emozioni e campo energetico. In questo caso potrebbe essere indicato Impatiens che aiuta proprio nei casi di iperattività e tic nervosi.
Spesso è utile che anche i genitori accompagnino i figli in questo cammino di riarmonizzazione e per questo se lo desidera la sua preoccupazione potrebbe essere alleviata da Red chestnut. In entrambi i casi le consiglio di rivolgersi ad operatori qualificati e con esperienza in campo infantile.
I miei migliori auguri per una serena risoluzione.
Elisa
